Convocazione Consiglio Comunale 30 novembre 2010 - AMMINISTRAZIONE    sabato 27/11/2010    PERMALINK

Il Consiglio Comunale di Baselga di Pine' e' convocato per il giorno martedì 30 novembre 2010 ad ore 20.00 presso la Sala Consiliare della Sede Municipale e  verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Comunicazioni del Sindaco.
  • Interrogazione presentata in data 02/11/2010 dall Consigliere Anesi Sergio (primo firmatario) ed altri su "Area estrattiva di S. Mauro - situazione e prosepettive"
  • Interrogazione presentata in data 02/11/2010 dal Consigliere Anesi Sergio (primo firmatario) ed altri su "Campolongo: situazione area interessata dalla frana"
  • Interrogazione presentata in data 02/11/2010 dal Consigliere Anesi Sergio (primo firmatario) ed altri su "Nuovo Assessore"
  • Interrogazione presentata in data 02/11/2010 dal Consigliere Anesi Sergio (primo firmatario) ed altri su "Scuola Elementare di Miola"
  • Interrogazione presentata in data 02/11/2010 dal Consigliere Anesi Sergio (primo firmatario) ed altri su "Campo calcio Bedolpian"
  • Interrogazione presentata in data 02/11/2010 dal Consigliere Anesi Sergio (primo firmatario) ed altri su "Piazzetta Lago Serraia"
  • Interrogazione presentata in data 02/11/2010 dal Consigliere Anesin Rinaldo su "Illuminazione pubblica in località   Poggio dei Pini"
  • Proposta di mozione n.1 presentata in data 02/11/2010 dal Consigliere Anesin Rinaldo su "Valorizzazione dei giovani allevatori"
  • Proposta di mozione n.2 presentata in data 02/11/2010 dal Consigliere Anesin Rinaldo su "Discarica abusiva a Montagnaga"
  • Processi verbali sedute consigliari del 23/09/2010 e del 11/10/2010
  • Istituzione Commissione per l'Ambiente
  • Riconoscimento legittimità  debiti fuori Bilancio.
  • Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario in corso: variazione ex art. 6. DPGR 27 ottobre 199 nr. 8/L. Assestamento di Bilancio.


  • Post inserito da Andrea Nardon - Insieme per Pine'

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    Consiglio Comunale del 11 novembre 2010 - AMMINISTRAZIONE    lunedì 15/11/2010    PERMALINK

    In attesa dell'approvazione del verbale del Consiglio Comunale del 11 novembre 2010, si riporta di seguito una descrizione dei lavori svolti in aula

    Giovedì 11 novembre ad ore 20.00 il Presidente del Consiglio Comunale Alfonso Giovannini coadiuvato dal segretario reggente del comune dott.sa Tatiana Lauriola, dichiara aperta la seduta. Risultano assenti giustificati i consiglieri comunali Sergio Anesi e Luisa Dallafior. Il presidente legge una lettera di ringraziamento e di saluto ai colleghi consiglieri da parte del dimissionario assessore Mauro Dallapiccola recentemente eletto Presidente della Comunità  di Valle.

    Il presidente Alfonso Giovannini ricorda poi che dal 1 novembre il segretario generale dott. Larentis e' andato in pensione e lo ringrazia della collaborazione a nome di tutto il consiglio comunale. Fino alla nomina del nuovo segretario, la vicesegretaria dott.sa Tatiana Lauriola svolgerà  le funzioni di segretario reggente.

    Si passa quindi al primo ordine del giorno (comunicazioni e nomine del Sindaco), la nomina di Luisa Dallafior quale Consigliere Comunale entrante al posto di Mauro Dallapiccola. Viene ricordato che David Giovannini ha rinunciato alla nomina per impegni lavorativi e personali. Il primo punto viene approvato con 15 voti favorevoli e 3 astenuti e confermato per l'immediata esecuzione con gli stessi voti.

    Il Sindaco Ugo Grisenti comunica che Michele Andreatta e' il nuovo assessore esterno e seguirà  i Lavori Pubblici. Sono poi state modificate alcune competenze degli altri assessori: Walter Gottardi oltre agli incarichi precedenti assumerà  anche gli incarichi dell'Edilizia Abitativa e del Trasporto Urbano Scolastico, mentre Bilancio e le Attività  Commerciali vengono prese in carico dallo stesso Sindaco. Viene inoltre data una delega al Consigliere Comunale Andrea Dalcolmo per la Valorizzazione dei Siti Religiosi e del Turismo Religioso.

    Il presidente Alfonso Giovannini fa gli auguri di un buon lavoro a Dalcomo e Andreatta ed invita il nuovo assessore esterno ad accomodarsi al tavolo della giunta.Viene quindi ringraziato Mauro Dallapiccola per il lavoro svolto e viene espressa soddisfazione per il nuovo incarico di Presidente della Comunità  di Valle.

    Il Consigliere Comunale Claudio Rensi si congratula a sua volta con Mauro Dallapiccola per la nomina a presidente e con il nuovo assessore Michele Andreatta oltre che con Andrea Dalcolmo per la delega al turismo religioso ricevuta auspicando che sia un turismo dell'accoglienza.

    Il Consigliere Comunale Sandro Valentini si congratula con Mauro Dallapiccola per l'elezione a presidente e con Michele Andreatta per la nomina ad assessore, persona con la quale ha già  avuto modo di lavorare in passato e che stima. Augura infine buon lavoro ad Andrea Dalcolmo nella speranza che venga incentivato il turismo religioso rapportandosi anche con la ApT.

    Il Consigliere Comunale Lionello Leonardelli augura un proficuo lavoro al neo assessore Andreatta e spera che l'ing. Dalcomo possa dare il meglio di se nell'ambito del turismo religioso. Parla quindi del ruolo della minoranza, di controllo dei lavori della amminstrazione. Ricorda che la gente si aspetta concretezza. Spera inoltre che il nuovo segretario possa portare avanti il bene della comunità  collaborando proficuamente con l'amministrazione.

    Il Consigliere Comunale Rinaldo Anesin si congratula con Mauro Dallapiccola per l'elezione a Presidente della Comunità  diValle Alta Valsugana Bersntol, elezione che dava per scontata in quanto era un esercito contro un manipolo di uomini. Esprime poi delle perplessità  sul ruolo e sui costi della comunità  di Valle. Augura quindi buon lavoro a Michele Andreatta ricordando che il lavoro di certo non gli mancherà . Esprime quindi delle perplessità  sul turismo religioso, turismo che va ad attingere ad una categoria di nicchia di persone ed asupica che il futuro turistico dell'altopiano non sia solo legato a quello religioso. Ribadisce anche lui il ruolo della minoranza visto come una opposizione costruttiva per migliorare la vita di tutta la comunità  e comunque ribadisce che per ora ha visto un buon lavoro corale da parte della nuova amministrazione.

    L'assessore Sandro Zenoniani fa un in bocca al lupo al collega Andrea Dalcolmo per il nuovo incarico, un in bocca al lupo al neo assessore Michele Andreatta e alla neo consigliera comunale Luisa Dallafior. Ringrazia anche Davide Giovannini per la disponibilità  dimostrata e infine un in bocca al lupo a Mauro Dallapiccola ricordando quanto già  pubblicato sul sito di Insieme per Pine' e sulla pagina Facebook: si perde un buon assessore ed un compagno di lavoro in consiglio comunale ma si guadagna un buon Presidente.

    Il Consigliere Comunale Andrea Dalcolmo fa a sua volta le congratulazioni al neo assessore Michele Andreatta e spiega che cercherà  di valorizzare per quanto possibile il turismo religioso.

    Il Sindaco Ugo Grisenti rimarca la collaborazione che c'e' con le minoranze e le ringrazia. Indica poi che si sta lavorando in un ottica di programmazione generale al fine di evitare progetti spot e scoordinati, realizzando invece dei progetti coordinati tra loro. Ad esempio nell'area dello stadio del Ghiaccio di Miola, l'intenzione e' quella che diventi un area sportiva e si cerca per questo la collaborazione di tutti.

    Il Consigliere Comunale Tiziano Marisa ringrazia Mauro Dallapiccola e condivide la scelta di Michele Andreatta quale neo assessore ed esprime anche soddisfazione per la delega ad Andrea Dalcolmo.

    Il presidente Alfonso Giovannini invita a rinviare (come già  discusso nelle riunione dei capigruppo) la discussione delle interrogazioni e delle mozioni al prossimo consiglio comunale. L'assemblea approva all'unanimità .

    Secondo punto all'ordine del giorno, la nomina del rappresentante del comune in comunità  di Valle.

    L'assessore Sandro Zenoniani indica che si tratta di un ente nuovo che non si sa ancora bene come si muoverà . Non e' chiaro quale sia il ruolo della conferenza dei sindaci e per questi motivi propone il nome del Sindaco Ugo Grisenti.

    Il Sindaco Ugo Grisenti riporta quanto detto dal collegio dei Sindaci: dal confronto con i sindaci e' stata data libertà  ai Consigli Comunali. La norma indica come ente propositivo il collegio dei Sindaci, manca però in assemblea chi porta avanti quanto viene proposto dal collegio dei Sindaci e pertanto per un primo momento e' meglio che ci sia qualche sindaco.

    Il consigliere Lionello Leonardelli fa i complimenti a Mauro Dallapiccola quale Presidente della Comunità  di Valle Alta Valsugana Bersntol quindi parla del rischio che si facciano gli errori del passato con questo nuovo ente. I comprensori non hanno portato dei benefici, in trentino ci sono 217 comuni, 217 sindaci, 217 consigli comunali. Occorreva fare una riforma più decisiva,. Più seria. Conclude dicendo benvenga che sia il Sindaco.

    Il Consigliere Comunale Sandro Valentini ritiene opportuno che vada il Sindaco in quanto occorre vedere come si evolve questa situazione.

    Il Consigliere Comunale Ambrogio Dalsant fa gli auguri ai nuovi entrati ed anche lui ritiene utile che in Comunità  di Valle ci vada il Sindaco.

    Il consigliere Comunale Rinaldo Anesin dice che gli fa piacere sentire ora queste chiacchere visto che in campagna elettorale per le comunità  di valle era solo la Lega che esprimeva queste perplessità . Condivide la scelta del Sindaco quale rappresentante in comunità . Ricorda quindi che oltre al presidente Mauro Dallapiccola sono stati eletti Gabriele Dallapiccola (PATT), Giovannini Carlo (LEGA) e Giovannini Andrea (LEGA).

    Il Consigliere Comunale Claudio Rensi condivide la scelta del Sindaco quale rappresentante della Comunità  di Valle.

    La votazione vede 17 favorevoli ed 1 astenuto (il Sindaco).

    Viene quindi discusso il terzo punto all'ordine del giorno, i rappresentanti al tavolo della concertazione del Patto Territoriale.

    Il sindaco Ugo Grisenti dice che le opere pattizie non sono terminate: parchi giochi, sorgente ferruginosa, viabilità  zona lido, spostamento capitello nei pressi del Lago della Serraia, il campo arcieri ed altre ancora.

    Vengono quindi proposti i consiglieri comunali Claudio Rensi quale rappresentante per la minoranza e Bruno Grisenti quale rappresentante della maggioranza. Si passa alla votazione: 16 voti favorevoli e 2 astenuti (Rensi e Grisenti).

    Il successivo argomento e' l'illustrazione del piano cave.

    Prima di lasciare la parola al rappresentante della società  Eng Team & Partner di Pordenone, il Sindaco indica che sono stati fatti e sono previsti nei prossimi giorni alcuni incontri:
    2 novembre incontro con le ASUC
    8 novembre commissione cave
    11 novembre presentazione in consiglio comunale del piano cave
    15 novembre commissione cave
    17 novembre seminario orgranizzato da Comune, Cassa Rurale e Trentino Sviluppo
    22 novembre commissione cave
    data da decidere ulteriore inconro con le ASUC
    data da decidere consiglio comunale per vedere i rilievi giunti da tutti gli interessanti.

    L'architetto Alessio Prosser illustra con l'ausilio di alcune slide il piano cave.
    Indica alcuni dei problemi emersi durante la stesura del piano:
    - estrazione in aree non previste
    - accessi alle cave
    - mancato ripristino

    Il problema maggiore e' che manca un coordinamento tra le varie imprese.

    Alla firma preliminare in gennaio 2010, data di ricevimento dell'incarico da parte dell'amministrazione comunale (allora guidata da Sergio Anesi), sono state seguite le seguenti linee guida:
    - durata di 18 anni
    - progetti di coltivazione inferiori ai 5 anni
    - suddivisione in macro aree

    Gli stessi cavatori (indica sempre Prosser) hanno avuto dei problemi realativi alla viabilità  e alla disomogenità  di lavorazione, problemi che hanno comportato la non completausufruibilità .

    In molti casi sono mancati i ripristini ambientali in quanto tecnicamente impossibile raggiungerre determinate aree e non erano previsti dei tempi per il ripristino. Il piano prevede ora 7 macro aree (ambiti), la viabilità  interna sarà  a cura dei singoli ambiti.
    E' previsto un potenziamento degli impianti di abbattimento delle polveri (impianti di bagnatura) sia nelle strade che soprattutto nei piazzali (questo al fine di garantire una maggiore attenzione ai lavoratori).

    Per quanto riguarda i ripristini sono stati fatti alcuni rilievi geologici dai quali e' emerso che la discarica Sfondroni e' in continuo movimento.
    La coltivazione del porfido e' ora prevista in gradoni da 20m per l'ambito 5 (zona alta) mentre da 10/12m i nuovi gradoni.

    Il piano prevede che ogni ambito abbia:
    - un soggetto giuridico
    - un progetto unitario
    - una autorizzazione unica per l'estrazione
    - un unico direttore dei lavori

    Al termine della presentazione il Sindaco Ugo Grisenti prende la parola indicando che non c'e' stato tempo da parte dell'amministrazione comunale per esaminare il piano. Ora e' al vaglio della commisione cave e deve esserci un esame puntuale della normativa di settore.

    Il Consigliere Comunale Rinaldo Anesin indica che l'obiettivo e' valorizzare l'attività  dei cavatori. La Lega e' in una fase di ascolto dei cavatori e delle ASUC. Come concetto può essere valido quanto esposto nel piano cave. Esprime però delle perplessità  sul volume di lavorazione previsto in quanto sembra sproporzionato rispetto agli operai presenti.

    Il Consigliere Comunale Giorgio Mattivi dice che il problema principale e' che il piano e' stato redatto in un tempo troppo breve e l'amministrazione comunale, se si ha la volontà  di farlo, cercherà  di modificarlo. Anche lui indica delle perplessità  sul volume di escavazione: se la media annuale e' di 100mila metri cubi, il piano potrebbe durare 50 anni. La cifra giusta di escavazione dovrebbe essere 1milione 800mila metri cubi o qualcosa di più per consentire una lavorazione anche a piano scaduto, ma non 5milioni di metri cubi.

    Il comune per normativa deve redigere il piano cave e pertanto e' nostro compito scegliere quale sia la soluzione migliore. Condivide la scelta di creare degli ambiti in quanto l'aggregazione porta dei sicuri vantaggi, però l'ambito deve essere un ambito di progetto non di escavazione o con un unico referente giuridico. Per quanto riguarda l'articolo 33 sulla durata delle concessioni dice che la provincia in questo modo prosegue con uno scarica barile e lascia che ogni comune possa decidere diversamente.

    L'architetto Prosser dice che il volume medio di lavorazione e' di 145mila metri cubi l'anno (come da numeri forniti dalle aziende) che moltiplicato per 18 porta al volume previsto nel piano.

    Il Consigliere Comunale Giorgio Mattivi ribatte che negli ultimi anni il volume e' di 100mila metri cubi e che i dati rilevati dalla ENG TEAM & Partners sono sfalsati dal fenomeno del "tout venant" un tempo permesso ed ora vietato. Chiede poi come si può fare se come amministrazione comunale non si può imporre l'ambito?

    Il Consigliere Comunale Lionello Leonardelli dice che la nostra realtà  e' diversa dai comuni vicini in quanto non ci sono solo territori pubblici. Il piano non e' l'optimum ma e' comunque un qualcosa visto il breve tempo a disposizione.

    Il Consigliere Comunale Sandro Valentini esprime qualche perplessità  in quanto si parla di parte pubblica che non e' il nostro caso (le cave sono di proprietà  privata o delle ASUC). Dice anche che la provincia latita. E' difficile mettere d'accordo tutti. Le cave di San Mauro sono diverse da quelle di Albiano o Lases.

    Il sindaco Ugo Grisenti rimarca l'attenzione alle normative in quanto vengono citati articoli che non possono essere applicati al nostro caso in quanto ci ono proprietà  frazionali e private e non pubbliche.

    Il Consigliere Comunale Andrea Dalcolmo dice che va bene un ambito per il progetto e per la direzione dei lavori, ma non un unico soggetto giuridico.

    L'architetto Prosser ribadisce che non e' dal punto di vista commerciale il soggetto unico, ma solo dal punto di vista tecnico.

    L'assessore Bruno Grisenti illustra alcuni chiarimenti sull'iter del piano cave e dice che ora abbiamo una chanche di collaborazione per modificare il piano cave, poi indica che dal punto di vista dei rirpristini ambientali c'e' un buon piano.

    Il Consigliere Comunale Andrea Nardon ribadisce che occorre definire meglio i ripristini ambientali visto che fino ad ora molti non sono stati fatti e che dal punto di vista turistico e' importante che vengano puntualmente effettuati.

    Il Sindaco Ugo Grisenti diche che la collaborazione di tutti deve portare alla realizzazione di un piano cave che posa soddisfare le realtà  e gli interesi di tutti.

    Il presidente Alfonso Giovannini ringrazia l'architetto Prosser e introduce l'argomento successivo, l'applicazione dell'articolo 33 LP 24/10/2006.

    Il Sindaco Ugo Grisenti dice che l'art. 33 si riferisce alle concessioni di aree comunali e non fa riferimento alle aree frazionali. Questa indicazione però contrasta con le note date dall'Assessore Provinciale Olivi.

    Occorre chiarire in modo preciso la normativa che deve essere applicata alle aree frazionali . Entro 75 giorni occorrerà  deliberare, per questo motivo occorre chiedere agli organi provinciali che si pronuncino sull'applicazione dell'art. 33 nelle cave di proprietà  ASUC. Deve essere dato un chiarimento normativo e non un semplice circolare che non ha valore legale nelle dispute tra i vari soggetti coinvolti.

    I consiglieri comunali Sandro Valentini e Lionello Leonardelli hanno riportato quanto hanno fatto nella scorsa legislatura per l'art. 33, non prendendo nessuna decisione proprio per la mancanza di chiarezza.

    L'assessore Lionello Leonardelli dice che serve un chiarimento legislativo o altrimenti si opta per lasciare che sia il commissario ad acta a prendere tale decisione.

    La discusione termina e il Presidente del Consiglio Comunale Alfonso Giovannini da la parola all'assessore Sandro Zenoniani per una ultima comunicazione.

    L'assessore Sandro Zenoniani comunica che la Nazionale Italiana Femminile di Broomball ha vinto il campionato mondiale e che la coppa verrà  esposta nei prosimi giorni anche sull'Altopiano di Pine' in quanto alcuni componenti della nazionale sono di Baselga di Pine'. In quell'occasione si potrebbe organizzare una amichevole Consiglio Comunale contro Nazionale Italiana Femminile di Broomball.

    Alle 23.15 viene chiusa la seduta del Consiglio Comunale.

    Questo il resoconto non ufficiale della seduta del Consiglio Comunale di Baselga di Pine' del 11 novembre 2010.



    Post inserito da Andrea Nardon - Insieme per Pine'

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    claudio 29/11/2010 - 01:13:
    grazie


    Incontro: Coordinamento tra diverse realta' imprenditoriali in un contesto territoriale. - INCONTRI    domenica 14/11/2010    PERMALINK

    Mercoledì 17 novembre ad ore 20.30 presso il Centro Congressi Pine' 1000 a Baselga di Pine' si terrà  l'incontro: "Coordinamento tra diverse realtà  imprenditoriali in un contesto territoriale" promosso dal comune di Baselga di Pine' in collaborazione con Trentino Sviluppo S.p.A. e con la Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano.
     
    L'incontro rivolto alle aziende del settore estrattivo illustrerà  le motivazioni ed i vantaggi delle aggregazioni in un mercato dove viene richiesta sempre più competitività , conoscenze e condivisione dei rischi.


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    Convegno "Che la tasa, che la piasa, che la staga a casa"? - INCONTRI    lunedì 08/11/2010    PERMALINK

     
    L'Assessorato Provinciale alla Solidarietà  Internazionale e Convivenza in collaborazione con la Commissione Provinciale Pari Opportunità  tra uomo e donna, con la Consigliera di Parità  e con il Dipartimento di Sociologia Ricerca Sociale dell'Università  di Trento organizza il convegno "Che la tasa, che la piasa, che la staga a casa"? Domande ricorrenti e risposte possibili sulle pari opportunità  tra uomini e donne.Trento, Sala della Cooperazione - 18 novembre 2010 dalle 09.00 alle 18.00

    Il convegno, che prende spunto dal noto proverbio trentino volgendo in forma interrogativa le tre espressioni sul ruolo della donna nella società , vuole proporre alla cittadinanza una riflessione ed un confronto su alcune questioni chiave ed attuali nel rapporto tra i generi.
    Il convegno sarà  articolato in tre sessioni in cui un moderatore guiderà  il contraddittorio tra due relatori.
    CHE LA TASA?
    La questione della sottorappresentazione del genere femminile in settori quali la politica, le cariche dirigenziali,
    CHE LA PIASA?
    La questione dello sfruttamento dell'immagine femminile
    CHE LA STAGA A CASA?
    La questione della partecipazione al mercato del lavoro, della conciliazione con le responsabilità  familiari, della condivisione del lavoro di cura, ...

    Con la partecipazione dell'attrice comica trentina Loredana Cont.
     
    Programma completo del Convegno

     
    Per informazioni ed iscrizioni (gratuite) telefonare allo 0461/824326 o consultare la pagina: http://www.pariopportunita.provincia.tn.it/italy/SC/1082/Modulo_Iscrizione.html

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