Convocazione Consiglio Comunale lunedi' 30 gennaio 2012 - AMMINISTRAZIONE    lunedý 23/01/2012    PERMALINK

Il Consiglio Comunale di Baselga di Pine' e' convocato per il giorno lunedi' 30 gennaio 2012 ad ore 20.00 presso la Sala Consiliare della Sede Municipale e verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Opera pubblica denominata "Nuova Biblioteca Comunale": progetto preliminare
  • Opera pubblica denominata "Realizzazione area di pertinenza dell'edificio sede Centro Congressi": acquisto terreni
  • Modifiche al regolamento per la concessione di contributi, finanziamenti, sussidi e benefici economici.
  • Relazione del dott. Mauro Dallapiccola Presidente della Comunita' di Valle Alta Valsugana - Bersntol
  • Comunicazioni del Sindaco


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Coro giovani Miola alla RSA Villa Alpina - AMMINISTRAZIONE    sabato 14/01/2012    PERMALINK

Continua l'animazione alla RSA Villa Alpina di Montagnaga di Pine': sabato 14 gennaio e' stato il coro giovanile della parrocchia di Miola che ha cantato alcune canzoni.
 
 
 
 
 
 
 
Un grazie va alle ragazze del coro per aver aderito a questa iniziativa ed aver allietato in questo modo il pomeriggio degli ospiti della casa di riposo di Montagnaga.
 


Post inserito da Andrea Nardon - Insieme per Pine'

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Rosa Email 27/01/2012 - 10:14:
L'unica volta che canto mentre sono...i me fa anca la foto ;-)


Avere cura della propria Comunita' - articolo del numero di dicembre 2011 di Pine' Sover Notizie - INFORMAZIONI    sabato 07/01/2012    PERMALINK

Articolo del numero di Dicembre 2011 di Pine' Sover Notizie.


La delusione piu' grande per un amministratore e' dover constatare che anche la sua piccola comunita' e' percorsa da miopi logiche individualiste, basate sul "cerco di sfruttare gli altri il piu' possibile e non mi interessa niente della mia comunita', bado solo al mio profitto e non sono disposto a muovere un dito per nessuno, pero' pretendo che il Comune e tutti gli altri enti siano a mia disposizione per ogni cosa quando voglio".

E' un ragionamento infantile e ottuso che puo' portare solo all'impoverimento economico e umano della collettivita'. E' anche un ragionamento egoistico perche' dimentica che ogni comunita' puo' funzionare solo con l'apporto di tutti i cittadini che ne fanno parte. A chi chiede a noi amministratori perche' abbiamo scelto questa via di responsabilita' rispondiamo: quello che abbiamo imparato finora nella nostra vita con lo studio,  con il lavoro, con l'impegno personale, vogliamo spenderlo per la nostra comunita'. Troppo spesso viviamo nel lamento fine a se stesso, nella mancanza di coraggio. Ci crogioliamo nella delega della responsabilita' ad altri e ci muoviamo solo se qualcuno tocca la nostra porzione di interessi. Pochi manifestano una spinta verso la ricerca di strumenti per uscire da questo stato di opacita' e di crisi. Allora noi abbiamo scelto di metterci al servizio della comunita' per fare bene, onestamente e sobriamente il compito che ci siamo assunti, con l'ottimismo di chi crede nelle proprie idee e nell'umanita' dei suoi concittadini. La speranza piu' grande per un amministratore e' scoprire invece che ci sono molti cittadini e molti gruppi che condividono l'idea di bee comune, che sono disponibili a mettersi in gioco, in base alle competenze, per dare il loro contributo alla crescita della comunita'. Il compito di un amministratore e' quello di far leva su questa parte piu' sana per costruire insieme una comunita' piu' consapevole ed inclusiva, lavorando anche per la responsabilizzazione di quella parte piu' riottosa ai valori della convivenza civile. Idee e buone prassi alla base delle nostre azioni e decisioni prese nel corso di questa consigliatura:

1. BENE COMUNE E PARTECIPAZIONE

Amministrare vuol dire avere come unico orizzonte il bene della comunita', nell'ottica di massimizzare il benessere collettivo, il numero di persone che possono godere di un bene, di una iniziativa, di un servizio erogato dal Comune. La dimensione locale favorisce una reale partecipazione del cittadino nella condivisione delle scelte: ognuno ha il diritto/dovere di avere cura della propria comunita', indipendentemente dall'esserne amministratori o semplici cittadini, e di contribuire con suggerimenti, opinioni, critiche. E' dovere di ogni amministratore ascoltare e tenere conto delle osservazioni dei cittadini, se non sono viziate da individualismo e da interessi privati. L'interesse privato e' legittimo nel nostro sistema economico, ma non deve pesare sulle casse comunali o condizionare pesantemente l'equilibrio gia' precario dell'ambiente. Diciamo stop al consumo indiscriminato di territorio, almento dove il PRG o tutela. Ricordiamoci che non ne abbiamo un altro di riserva.

2. ETICA PUBBLICA

Oggi i Comuni sono strozzati dalle norme del Patto di Stabilita' e dai minori trasferimenti di denaro pubblico, devono pero' far fronte ad una mole enorme di opere e di servizi. Minori risorse (meno denaro, meno personale) e maggiori richieste di servizi da parte di tutti gli attori sociali: come si esce da questo impasse? L'unica via e' un'assunzione di responsabilita' da parte di quei cittadini che devono ancora capire come sia semplicemente impossibile da sostenere la continua pretesa di agevolazioni, contributi, aiuti, servizi. La crisi economica e sistemica in atto contiene in se un aspetto positivo che e' la necessita' di un cambiamento di mentalita', una nuova etica pubblica per uscire dall'idea assistenzialista e individualista del volere tutto e subito per se e che gli altri si arrangino, e maturare l'unica regola possibile per far sopravvivere l'ente pubblico in tempo di crisi: superare gli interessi di parte, che spesso nascondono sprechi di denaro pubblico, e indirizzare le scarse risorse pubbliche a quelle opere e a quei servizi che vanno realmente a vantaggio della comunita', per adesso e per il futuro.

3. ETICA DEL LAVORO

L'impegno e il lavoro sono la base della nostra economia e sono valori da conservare e valorizzare. Il Comune chiede e offre la collaborazione ed e' disponibile a stipulare convenzioni e accordi con enti e associazioni che hanno voglia di mettersi in gioco con spirito di squadra, offrendo quello che sanno fare per il bene comune, perche' con l'apporto di tutti, ognuno per la sua parte, si possono realizzare progetti ambizioni e si incrementano relazioni e coesione sociale. Le nostre buone prassi consistono nel dare spazio, collaborazioni e riconoscimenti a chi ha voglia di esserci, di interessarsi e di fare concretamente qualcosa di utile. Abbiamo ribadito queste idee nei vari incontri con gruppi, associazioni e istituzioni, incontrando largo favore, segno che l'idea di lavoro e di impegno e' ancora presente nella nostra societa' civile. Alcuni esempi sono la collaborazioni con associazioni per la cura del verde pubblico e per la sorveglianza alle mstre, le convenzioni con il Centro EDA per i corsi di lingua italiana, con la C.A.S.A. per il lavoro volontario, con le scuole e con Copine' per la festa di Natale, solo per citarne alcune.

4. FARE RETE

In tempi di magra cerchiamo di spendere pochi soldi e di mettere passione, tempo e competenze per fare rete e trovare sempre nuove forme di collaborazione con chi condivide con noi valori e obiettivi. Fare rete vuol dire essere autonomi ma in relazione, vuol dire mettere il locale in relazione con il mondo. E locale significa anche processi democratici dal basso. Cambia il concetto stesso di governo del territorio, che non e' piu' intervento dall'alto, ma processo orizzontale di partecipazione, di ascolto della cittadinanza che spesso conosce i problemi e le reali necessita'. il Municipio non e' un centro di potere tradizionale, e ogni amministratore deve sentirsi parte della comunita' e non al di sopra. Non pretende di sapere piu' degli altri o di rappresentare in toto l'interesse generale, ma, al contrario, deve sapere attingere dalle idee e dalle capacita' diffuse nella propria comunita' per valorizzarle fino a renderle patrimonio collettivo. Questa e' la politica intesa come servizio.

5. PUBBLICA OPINIONE

I processi di formazione dell'opinione pubblica sono complessi e passano per una pluralita' di soggetti e di contesti, per cui e' inevitabile anche una certa dose di disinformazione. Informarsi in maniera corretta richiede tempo, pensiero e fatica, percio' alle volte qualcuno preferisce ripetere slogan superficiali, magari orecchiati al bar, che non tengono contro della complessita' delle problematiche. Per farsi una opinione e' invece importante distinguere tra chiacchere a vanvera e fatti reali, cioe' supportati da adeguata documentazione. E' inoltre fondamentale saper distinguere tra fatti e opinioni, distinzione che caratterizza fin dalla sua nascita il pensiero occidentale e che dovrebbe essere patrimonio comune di ciascuno di noi. Le chiacchere a ruota libera sono spesso opinioni e visioni personali e come tali vanno considerate. Vanno tenute separate dalle argomentazioni sostenute da adeguata documentazione, che hanno un diverso peso decisionale. Si invitano quindi i cittadini ad informarsi sulle varie tematiche in maniera approfondita e non superficiale, partecipando alle sedute del Consiglio Comunale, che sono pubbliche, o agli incontri nei paesi,  o interpellando gli amministratori, per rendersi personalmente conto che molte questioni non sono cosi' semplici come vengono a volte prospettate. Solo cosi' un cittadino correttamente informato puo' farsi una opinione personale e non manipolata dei temi in agenda.



Post inserito da Luisa Dallafior - Insieme per Pine'

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Consiglio Comunale del 28 dicembre 2011 - AMMINISTRAZIONE    giovedý 29/12/2011    PERMALINK

In attesa dell'approvazione del verbale del Consiglio Comunale del 28 dicembre 2011, si riporta una descrizione dei lavori svolti in aula. Per la lunghezza degli interventi e la complessita' degli argomenti in discussione risulta difficile descrivere dettagliatamente ogni intervento, sostituito pertanto da un breve riassunto. Invito i Consiglieri Comunali e/o il pubblico presente in aula a riportare nei commenti (e ad avvisare via email affinche' vengano subito visualizzati) eventuali precisazioni o aggiunte, grazie.

 

Alle 20.08 il Presidente del Consiglio Comunale Alfonso Giovannini coadiuvato dal segretario reggente del comune dott.sa Tatiana Lauriola, dichiara aperta la seduta.

Sono presenti 18 consiglieri e l'assessore Michele Andreatta. Sono assenti giustificati i consiglieri comunali Claudio Rensi e Rinaldo Anesin.
 
Il presidente del consiglio Alfonso Giovannini da la parola all'assessore allo sport Sandro Zenoniani il quale invita le atlete della Compagnia Arcieri Altopiano di Pine' Sabrina Franzoi e Eleonora Strobbe a sedersi in mezzo all'aula consiliare e giustifica l'assenza di Jessica Tomasi in quanto impegnata all'estero.
 
 
L'assessore Sandro Zenoniani illustra le imprese realizzate dagli atleti della Compagnia Arcieri Altopiano di Pine' che hanno conseguito 204 titoli italiani ai quali vanno ad aggiungersi i numerosi titoli europei e mondiali. Per questi risultati il consiglio comunale ha donato alle tre ragazze e alla societa' una targa quale riconoscimento della comunita' pinetana. L'assessore termina il suo intervento con la frase usata dall'allenatore: "In bocca al lupo tambroni".
 
 
 
Il Sindaco Ugo Grisenti si complimenta con le ragazze e gli atleti della compagnia arcieri e si impegna ad individuare un'area per il campo arcieri, societa' che in questi giorni e' doppiamente penalizzata, per i lavori che hanno ridotto il campo di tiro e per i problemi alla palestra delle scuole medie. Ricorda all'allenatore che occorre riportare una grossa manifestazione di Tiro con l'Arco sull'Altopiano di Pine'.
 
Il consigliere Sergio Anesi ringrazia il Sindaco per questo gradito omaggio allo Sport all'interno del consiglio comunale. Ringrazia quindi Aldo Maccarinelli per aver portato il tiro con l'arco sull'Altopiano di Pine' e porta anche il saluto dell'assessore provinciale Marta Dalmaso.
 
Alle 20e30 viene votata all'unanimita' una sospensione del consiglio comunale per poter brindare assieme agli atleti della Compagnia Arcieri Altopiano di Pine'.
 
 
 
 
Alle 20.45 viene ripresa la seduta del consiglio comunale e vengono approvati i verbali delle sedute consigliari:
 
 
L'assessore Sandro Zenoniani illustra il nuovo regolamento per la concessione di finanziamenti per lo sviluppo e la promozione dell'attivita' sportiva. Il precedente regolamento obbligava le societa' a presentare due bilanci, un bilancio preventivo ed un bilancio consuntivo e prevedeva come criteri solo il numero di iscritti ed i chilometri percorsi. Questo nuovo regolamento e' stato discusso in commissione e con le societa' sportive.
Vengono posti in evidenza alcuni punti del nuovo regolamento: 
Sono ammissibili a contributo le sole spese inerenti l'attivita' sportiva del richiedente. In particolare non sono ammissibili le seguenti spese:

La domanda di contributo per la gestione ordinaria va presentata entro il 31 marzo di ogni anno. Per la determinazione del contributo, sono rilevanti:

Le domande di contributi per lo svolgimento di manifestazioni sportive, vanno presentate  entro il 31 ottobre dell'anno precedente. Per la determinazione del contributo finanziario a sostegno di manifestazioni sportive sono rilevanti:

Le domande  di contributi  per l'acquisto, miglioramento e completamento di attrezzature sportive vanno presentate entro il 31 ottobre di ogni anno per l'esercizio successivo. Per la determinazione del contributo finanziario a sostegno dell'acquisto di attrezzature sportive sono rilevanti:

  • il loro, esclusivo o prevalente, utilizzo per finalita' sportive;
  • i dati anagrafici e l'attivita' svolta dall'Associazione richiedente;
  • il preventivo di spesa e relazione illustrativa;
  • la dichiarazione attestante la collocazione delle attrezzature e l'impegno formale a garantire il loro utilizzo anche da parte delle scuole cittadine e/o altre Associazioni sportive qualora le attrezzature siano collocate in impianti sportivi comunali o comunque di proprieta' pubblica.
Il consigliere Sergio Anesi ringrazia l'assessore Zenoniani per aver anticipato il regolamento ai capogruppo e ad alcuni consiglieri. Ritiene che questo regolamento sia una ammenda alla discussione che venne fatta in consiglio comunale quando venne approvato il precedente regolamento (nella scorsa legislatura). Concorda che e' meglio basarsi solo sul bilancio consuntivo. Chiede quindi se sono obbligatori tutti e' tre i requisiti riportati dall'articolo 3 (residenza nel comune, essere affiliati al CONI o simili, attivita' da almeno 12 mesi). Non condivide la data del 31 marzo, crede sia da fare prima in quanto il comune deve conoscere le cifre richieste dalle societa' per tenerne conto nel bilancio. Chiede come mai non sono ammissibili le spese per bevande e regali ed inoltre chiede se e' la commissione allo sport che fissera' i criteri e suggerisce che vengano ben definiti onde evitare discussioni successive da parte delle societa' sportive.
Invita poi a verificare il discorso della pubblicita' del comune (nel regolamento c'e' scritto che le societa' devono dire che la manifestazione viene fatta anche grazie a contributi comunali) in quanto sarebbe opportuna una verifica in anticipo di quali sono le manifestazioni che il comune intende o meno publicizzare. Chiede inoltre che venga fissato un tetto massimo onde evitare che societa' chiedano il contributo su spese molto elevate.
 
Il Sindaco Ugo Grisenti risponde indicando che sono necessari tutti e tre i requisiti (residenza nel comune, iscrizione al CONI, attivita' da oltre 12 mesi). La data del 31 marzo e' solo per la gestione ordinaria e pertanto si da un contributo sulle attivita' gia' svolte basandosi sul bilancio consuntivo delle societa'. Per quanto riguarda la pubblicita' sulle manifestazioni, le domande deveono essere fatte in anticipo (il 31 ottobre dell'anno precedente) cosi' che il comune puo' decidere se dare o non dare il patrocinio e l'eventuale contributo. Il Sindaco ricorda anche che ora i termini saranno fiscali e non si correra' piu' dietro alle associazioni perche' presentino il bilancio consunsitvo. Per quanto riguarda le bevande e alimenti che sono escluse dal contributo, questo deriva dal fatto che mentre i costi sono certi, non e' certo l'incasso, il ricavo ottenuto dalla vendita di bevande e alimenti. Per questo motivo e' stato escluso. I criteri veranno decisi dalla commissione sport. Per quanto riguarda la multidisciplinarita', il Sindaco auspica che piu' associazioni si unifichino. Infine per quanto riguarda il contributo per le ecofeste va inteso come contributo per coprire le spese in piu' necessarie alla realizzazione delle ecofeste (posate biodegradabili, costi per lavastoviglie, etc.)
 
L'assessore Sandro Zenoniani dice che per quanto riguarda i criteri questi sono gia' in parte stati definiti e che la commissione allo sport e le associazioni sportive stanno lavorando a questo.
 
Il consigliere Sergio Anesi invita a riferire alla commissione allo sport quanto detto in aula ed invita a dare criteri chiari che non diano in seguito adito a dubbi interpretativi.
 
Il presidente Alfonso Giovannini dice che ogni regolamento sara' da provare sul campo e quindi si vedranno in seguito le eventali modifiche da apportare.
 
Il regolamento viene approvato all'unanimita' (18 voti) e reso immediatamente esecutibile.
  
L'assessore Luisa Dallafior illustra il nuovo regolamento per la concessione di finanziamenti e benefici alle associazioni culturali e di volontariato.
Vengono illustrati gli articoli principali del regolamento:
Il Comune agevola e sostiene le attivita' che rivestono interesse pubblico, attraverso:
a) la concessione di strutture e spazi per lo svolgimento dell'attivita'
b) la concessione di contributi per:

c)    l'acquisto , il miglioramento ed il completamento di beni ed attrezzature fisse e mobili.

Per la gesione ordinaria le domande vanno presentate entro il 31 marzo e riguradano il bilancio dell'anno precedente. Non sono ammissibili a finanziamento:
Per la determinazione del contributo finanziario  sono rilevanti:
Per iniziative e manifestazioni non comprese nell'attivita' ordinaria la domanda deve pervenire entro il 31 ottobre dell'anno precedente. Per la determinazione del contributo finanziario a sostegno di  tali manifestazioni sono rilevanti:

Sono ammissibili solo le spese strettamente correlate all'allestimento e gestione della manifestazione. Non sono ammissibili le seguenti spese:

  • imposta sul valore aggiunto (IVA), dichiarata detraibile dal richiedente;
  • spese per manifestazioni che hanno esclusivamente uno scopo di svago e divertimento;
  • spese per cene o feste sociali nonche' per regali e necrologi;
  • spese per l'acquisto di bevande e merci per allestire feste e simili;
  • ogni altra spesa di cui sia constatata la non inerenza alla realizzazione della manifestazione finanziata.
  • le spese non documentabili (cancelleria, telefono, fax, posta etc.) sono ammesse nel limite massimo del 10% delle rimanenti voci di spesa.

Le domande di contributo per l'acquisto il miglioramento ed il completamento di beni e attrezzature vanno presentate entro il 31 ottobre di ogni anno per l'esercizio successivo. Non sono ammesse le seguenti spese:

  • l'imposta sul valore aggiunto (IVA), dichiarata detraibile dal richiedente;
  • attrezzature non inventariabili o comunque di importi inferiori ad Euro 50;
  • beni di consumo.

L'ammontare del contributo non puo' superare il 70% della spesa ritenuta ammissibile.

Il regolamento prevede anche l'istituzione dell'albo delle associazioni culturali e l'albo delle associazioni di volontariato  operanti sul    territorio comunale, a cui sono stati erogati contributi, sovvenzioni e benefici. L'elenco dei beneficiari dei contributi erogati dal Comune e' consultabile da ogni cittadino. 

Il consigliere comunale Sergio Anesi dice all'assessore Dallafior di non aver paura che anche questo regolamento non sara' l'ultimo. Ricorda quindi che la biblioteca ha fatto e continua a fare belle iniziative. Occorre pero' una rivoluzione culturare e quello che come amministrazione dobbiamo fare u' quello di delegare maggiormente alle associazioni culturali invitandole a proporre nuove iniziative culturali. Occorre spostare i finanziamenti dalla biblioteca alle associazioni culturali in modo che possano gestire e prendersi in carico delle manifestazioni.
 
L'assessore Luisa Dallafior concorda con quanto riferito dal consigliere Anesi e dice che mancano delle associazioni di carattere prevalentemente culturale.
 
Il Sindaco Ugo Grisenti concorda con l'assessore Dallafior e con il consigliere Anesi e dice che la data del 31 ottobre e' anche stata scelta proprio perche' in questo modo si possono valutare le iniziative previste dalle associazioni e se sono valide inserirle nel programma delle iniziative della biblioteca comunale.
Vanno valorizzate e premiate le nuove progettazioni. Ad esempio con le scuole si e' svolto un lavoro sul teatro, con la SAT un lavoro sulle tematiche ambientali e via dicendo. Occorre anche utilizzare l'albergo Corona e ricorda che sara' presto aperto un bookshop al piano terra dell'albero Corona in collaborazione con l'ApT dove si potranno acquistare i libri editi dal comune o di interesse turistico.
 
Il regolamento viene approvato all'unanimita' (18 voti).
 
 
Il successivo punto all'ordine del giorno e' la traslazione con permuta della p.f. 5664 (strada) con parte della p.ed. 379 e accettazione a titolo gratuito delle pp.ff 3362/5 e 3362/9.  Viene illustrato dal Sindaco Ugo Grisenti. Si tratta dell'area dietro il capitello in localita' Serraia. La concessione per la ristrutturazione dell'albergo Serraia prevedeva la cessione di metri quatri a favore del comune. La trattativa era partita nel 2001, nel 2004 veniva acettata la desmanializzazione del tratto di sentiero Serraia-Ricaldo e nel 2010 sono riprese le trattative con i proprietari dell'area si e' arrivati ad ottenere come comune la cessione delle aree dietro il capitello in localita' Serraia, alla traslazione del passaggio Serraia-Ricaldo e alla costruzione di un passaggio pedonale sottoportico nell'angolo fronte strada dell'albergo Serraia con servitu' di pubblico transito (quest'ultimo a fronte di un onere di 62mila euro, corrispondente al costo vivo dell'opera, che veranno scontati dagli oneri di concessione).
 
Il consigliere Ambrogio Dalsant trova positiva la soluzione del portico perche' l'area attualmente e' pericolosa per i pedoni.
 
Il consigliere Sergio Anesi chiede se sono previsti dei tempi per la realizzazione dell'opera del sottopasso e delle altre opere previste.
 
L'assessore Michele Andreatta dice che i proprietari dell'albergo premono per poter iniziare rapidamente i lavori e pertanto presume che verra' presto realizzata.
 
Il consigliere Sergio Anesi si dice favorevole e parla di una rivalutazione complessiva dell'area (ristrutturazione albergo Serraia, portico pedoale, lavori area capitello/giardini serraia). Invita ad insistere con la provincia per la copertura del tratto finale del lago dove era prevista una rotatoria.
 
Il sindaco Ugo Grisenti dice che e' negli atti l'accettazione da parte dei proprietari e che sta verificando con la provincia per la copertura/rotatoria.
 
Il punto viene approvato all'unanimita' (18 voti).
 
Il punto successivo all'ordine del giorno riguarda l'acquisizione di alcune pp.ff. per la realizzazione del 2 lotto delll'opera pubblica "Riqualificazione di Corso Roma". Viene illustrato dal Sindaco Ugo Grisenti. Si tratta dell'acquisizione di alcuni terreni fronte strada e dell'acquisizione della servitu' di passo per altri terreni per la realizzazione del marciapiede del tratto di Corso Roma dal Lago della Serraia alla gelateria Pinetana. Nel caso di acquisizione il costo stabilito e' di 200 euro a metro quadro, nel caso di servitu' di passo e' di 100 euro a metro quadro.
 
Il consigliere Sergio Anesi chiede se e' legittimo fare dei lavori pubblici sulle aree private (riferendosi alle aree dove viene acquisita la servitu' di passo).
 
Il Sindaco Ugo Grisenti dice che il costo del diritto di passo previsto e' di 200 euro al metro quadro e nel caso in oggetto vengono riconosciuti 100 euro in quanto i rimanenti 100 euro corrispondono al costo dell'opera (posa di cubetti o simili per la realizzazione del marciapiede)
 
Il segretario comunale Tatiana Lauriola dice che il diritto di passo e' permanente.
 
L'assessore Michele Andreatta ribadisce quanto detto dal Sindaco e che sono i proprietari (con i 100 euro a metro quadro) che pagano i lavori. La manutenzione ordinaria sara' a carico dei proprietari, mentre la manutenzione stradordinaria sara' a carico del comune. La servitu' di passo e' permanente e vale per tutta l'area. Eventuali riduzioni o opere che impediscano la servitu' di passo dovranno essere concordate con il comune.
 
Il consigliere Sandro Valentini dice e chiede che pertanto non dovranno esserci fioriere, merce esposta o simili.
 
L'assessore Michele Andreatta dice che con la servitu' di passo possono essere impedite tutte le esposizioni. Sara' poi il comune a concedere eventuali deroghe parziali a tale servitu'.
 
Il consigliere Andrea Dalcolmo chiede se in futuro potranno esserci dei problemi per eventuali lavori da compiersi sui tratti dove vigera' la servitu' di passo.
 
L'assessore Michele Andreatta dice che le opere di manutenzione straordinaria sono previste ed e' pertanto possibile eseguirle. Pertanto se fra quindici anni si dovra' rifare la pavimentazione, sara' possibile farlo.
 
Il consigliere Sergio Anesi chiede se nel sottosuolo si rompe un tubo, chi lo ripara. Chiede inoltre di verificare che l'assicurazione comunale copra anche evantuali danni a terzi sui terreni soggetti a servitu' di passo.
 
Il segretario comunale Tatiana Lauriola risponde che e' scritto nel contratto che chi riparera' il tubo e' il privato.
 
L'assessore Giuliano Avi chiede di inserire un obbligo di manutenzione ordinaria e di chiarire cosa succede se ci sono danni a terzi dovuti a carenza di manutenzione ordinaria.
 
L'assessore Michele Andreatta ribadisce che la manutenzione ordinaria e' a carico dei privati e ringrazia il consigliere Anesi per il suggerimento a riguardo all'assicurazione e verifichera' che questa copra i rischi anche per quelle aree.
 
Il consigliere Sandro Valentini suggerisce di inserire nel contratto anche a titolo esemplificativo quali siano i lavori ordinari e quali quelli straordinari cosi' da non avere dubbi.
 
Il segretario comunale Tatiana Lauriola prende nota del suggerimento.
 
Il punto viene approvato all'unanimita' (18 voti).
 
Il presidente del consiglio comunale Alfonso Giovannini dichiara chiuso il consiglio comunale alle ore 23.00.
 
Al termine della seduta i consiglieri comunali di minoranza e maggioranza si sono augurati ed augurano alla popolazione di Baselga di Pine' i migliori auguri di un buon 2012.
 

Questo il resoconto non ufficiale della seduta del Consiglio Comunale di Baselga di Pine' del 28 dicembre 2011. Si ricorda che per la lunghezza degli interventi e la complessita' degli argomenti in discussione risulta difficile riportare dettagliatamente ogni intervento, sostituito pertanto da un breve riassunto. Invito i Consiglieri Comunali e/o il pubblico presente in aula a riportare nei commenti eventuali precisazioni o aggiunte, grazie.



Post inserito da Andrea Nardon - Insieme per Pine'

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