Mozione presepi - AMMINISTRAZIONE    mercoledì 06/01/2016    PERMALINK

La Lega Nord ritira la mozione sui presepi nelle scuole; determinanti le argomentazioni della assessora Sighel e di Insieme per Pine'. Di seguito il testo degli interventi


Intervento assessora Giuliana Sighel


Ecco alcune fotografie che ritraggono i presepi e gli alberi di Natale allestiti nelle scuole presenti nel nostro comune.

   
Scuola Primaria Baselga


Come possibile vedere in tutte le scuole sono stati allestiti i simboli del Natale, presepe e albero di Natale ma quello che piu' conta sono state svolte delle riflessioni sul senso di questa festa, quest'anno il lavoro svolto nelle scuole del nostro istituto comprensivo riguardava lo spreco con la conseguente attenzione da riservare ai poveri, agli ultimi a chi non possiede nulla. I genitori della scuola primaria di Baselga hanno raccolto parecchi scatoloni di cibo che sono stati consegnati alla mensa dei poveri di padre Fabrizio, che ha incontrato tutti i bambini spiegando cio' che viene fatto ogni giorno a Trento per i nullatenenti.

Come tutti gli anni in occasione dei mercatini natalizi sono stati raccolti alla scuola secondaria di primo grado circa 1300 euro che saranno devoluti all'associazione Amici Trentini per l'adozione a distanza di cinque ragazzi indiani, mentre alla scuola primaria di Baselga sono stati raccolti 1400 euro devoluti in parte a Padre Modesto Todeschi, missionario di Monte Sover che opera in Burundi, in parte all'associazione Flores de Guatemala che opera in favore dei bambini, e all'associazione mucopolisaccoridosi, malattia rara da cui e' affetto un nostro alunno, anche alla scuola primaria di Miola sono stati raccolti fondi per l'associazione Ciao Namaste' del Nepal. Non solo nelle scuole ma anche nelle case di riposo si sono fatte delle festicciole natalizie con l'esibizione di cori, a Pergine poi sono stati inviati dei pacchi dono per gli ospiti che erano residenti nel nostro comune prima del ricovero, non sono mancati i canti e le rassegne canore nelle nostre chiese che hanno visto impegnati i nostri cori: Costalta, scuola musicale, Cantori di Seregnano.

Ricordo l'importante rassegna del Paes dei presepi a Miola, patrocinata dal nostro comune, anche quest'anno sono stati moltissimi i presepi allestiti.



 
Scuola Primaria Miola
 
 

Scuole media Baselga


 


Villa Alpina


 Scuole Media Baselga

Credo quindi che nella nostra comunita' non manchino i simboli e le manifestazioni in occasione del Natale.


Ma chiediamoci quale sia il senso autentico del Natale, sicuramente per un credente questa e' una delle feste piu' importanti, anche se la Pasqua a livello teologico e' piu' importante ancora, in quanto rappresenta la vittoria della vita sulla morte e la possibilita' di risorgere a nuova vita. Io credo che sicuramente il Natale sia la festa del dono che fa Dio all'uomo, Lui dona il suo figlio, dona se stesso, ora a noi spetta il compito di accoglierlo, ecco quindi il valore dell'accoglienza dell'incontro, con l'altro. Questo il senso del Natale, questi i valori della tradizione cattolica: la fraternita', l'amore verso il prossimo, la carita' la misericordia, la tolleranza.

 

    


Crocifissi in classe



Allora se sono questi i valori in cui crediamo ritengo che non sia un semplice presepe o un crocifisso a poterli diffondere. Quindi chiediamoci se questo voler imporre un simbolo sia un atto portatore di pace o se invece sia un mezzo per creare spaccature e divisioni all'interno della nostra comunita'.

Passando ai crocifissi possiamo sicuramente affermare che in molti dei nostri locali pubblici sono presenti, queste sono le aule della nostra scuola di Miola dove in ogni aula vi e' il crocifisso, anche alla scuola primaria di Baselga in molte aule i crocifissi ci sono, sono stati appesi su richiesta dei genitori, di chi ha manifestato un certo tipo di sensibilita'

Non credo che noi in quanto istituzione dobbiamo obbligare la scuola all'esposizione di un crocifisso ma credo che si debba lavorare, tutti insieme, perche' i valori cristiani e di civilta' diventino realta'.

Non riteniamo dunque opportuno accogliere la mozione in quanto si basa sull'analisi di una realta' non rispondente alla nostra, dove come abbiamo visto i presepi si fanno e i crocefissi vengono esposti e le persone di fede islamica residenti non sono 'tagliagole dell'isis' ma pacifiche famiglie che anche in occasione dell'ultima festicciola natalizia della scuola primaria di Baselga hanno preparato dolci tipici dei loro paesi di provenienza da condividere con tutta la comunita'.


Ricordo infine che il valore della cultura religiosa cattolica e' gia' stato assicurato dallo stato italiano, attraverso i patti Lateranensi del 1929 e il concordato del 1984, che prevedono l'insegnamento della religione cattolica in tutte le scuole, lasciando la liberta' ad ognuno di avvalersene o meno.


Assessora Cultura ed Istruzione

Giuliana Sighel



Intervento di Insieme per Pine'


Ringraziamo il consigliere Giovannini per aver introdotto nella discussione di questo consiglio comunale un tema di sicuro di interesse e di grande attualita'. Dal crocifisso e presepi il tema pu0' infatti essere esteso ed svolto in un'accezione piu' ampia includendo il problema della convivenza fra diverse culture, tradizioni, e comportamenti di vita quotidiana.

La domanda che ci si pone e', se e fino a che punto dobbiamo consentire/tollerare il mantenimento di tradizioni a noi aliene e se e fino a che punto dobbiamo condizionare il nostro modo di essere a seguito della presenza di persone di cultura e tradizioni diverse dalla nostra.

La questione riguarda la sfera personale, investendo il comportamento e i sentimenti dei singoli cittadini, ma e' anche fonte di dibattito e di diversa interpretazione nella giurisprudenza degli stati europei.

Per esempio, il principio di laicita' consacrato dalla Costituzione italiana ha un'accezione inclusiva dei valori comuni e comunemente accettati nei quali e con i quali si esprime la nostra societa', e che possono anche trovare la loro sintesi in un simbolo, quale il crocefisso.

Viceversa nell'ordinamento francese, nel quale si ha un'accezione escludente e si vieta pertanto l'esposizione e l'ostentazione di simboli religiosi in luoghi pubblici.


Quindi, un tema senz'altro di grande attualita' che meriterebbe un'ampia discussione anche in un consiglio comunale.


L'argomento pero' e' presentato qui, in questa mozione, in maniera strumentale, con una premessa se non altro confusa, quando non meschina e mistificatoria, in quanto manifestamente indirizzata non tanto a conseguire lo scopo proclamato, quanto piuttosto il suo esatto contrario.


Conoscendo il consigliere e la sua famiglia, mi immagino si trovi perfino lui in imbarazzo nell'adempiere alle disposizione del suo partito. E' evidente che questa mozione e' stata scritta da qualcuno completamente ignaro del contesto in cui viviamo, direi un non trentino, sicuramente non pinaitro, che vorrebbe imporre comportamenti e modi di vita diversi da quelli che sono propri della nostra tradizione e della nostra storia (si veda a questo proposito l'intervento dell'assessora Sighel).

Il richiamo a nuove etnie sul suolo italiano e' fatto senza considerare che la societa' trentina e' da sempre multietnica, e se vogliamo dirla tutta, fra le etnie ufficialmente riconosciute, quella italiana non puo' probabilmente nemmeno vantare la primogenitura (altro che suolo italiano).


Ma veniamo al merito.


Nella mozione si fa credere che i musulmani abbiano criticato 'aspramente e con foga' la presenza dei simboli religiosi nella scuola e nei luoghi pubblici. Cio' non ci risulta e per quanto a nostra conoscenza i ricorso ufficiali contro l'esposizione dei simboli religiosi nelle scuole o nei luoghi pubblici sono stati fatti da italiani.

Famoso e' il caso Lautsi c/Italia, la cui definitiva sentenza emessa dalla Grande Camera della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo ha sancito definitivamente che l'esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche delle scuole pubbliche italiane non comporta una violazione del diritto di liberta' di educazione dei genitori.

T.A.R. e Consiglio di Stato avevano precedentemente respinto il ricorso ritenendo che, il Regio Decreto n. 1297 di data 26.04.1928, includendo il crocefisso tra gli arredi delle aule scolastiche, non confliggesse con il principio di laicita' dello Stato.

Secondo la Grande Corte il crocefisso, oltre ad avere un significato religioso, simboleggia i principi e i valori che fondano la democrazia e la civilizzazione occidentale. Ciu' li pone di fatto al di fuori di ogni conflitto ideologico e per questo se ne giustifica la presenza nelle aule scolastiche.


Piu' che fare una battaglia sulla loro presenza, si dovrebbe invece pretendere che venga conosciuto, diffuso e professato il loro significato profondo, una consapevolezza che sembra a noi piuttosto carente nella premessa della mozione che stiamo discutendo.


La croce, come doppia congiunzione di punti diametralmente opposti, e' il simbolo dell'unita degli estremi (per esempio cielo e terra), della sintesi, della misura, dell'incontro, della mediazione, della condivisione. Le prime notizie storiche sull'uso della croce come simbolo risalgono alla civita' Babilonese, ma l'uso della croce come simbolo e' noto anche in culture ind e buddiste dell'India e della Cina.

Oggigiorno, il crocifisso e', senza dubbio, un simbolo religioso. Ma e' altrettanto certo pero', il fatto che, nelle societa' di antica cristianita' come quella italiana/europea, esso costituisca l'espressione di una storia, di una tradizione, di una cultura, in breve di una identita' che si e' forgiata nel corso dei secoli.

La societa', e la scuola italiana, come quella della maggior parte degli Stati d'Europa, sono aperte alla liberta' religiosa e alla presenza di tutte le fedi e le confessioni religiose. I popoli europei, come ogni altro popolo del mondo, non devono nascondere le proprie radici ne occultare le proprie tradizioni, anche perche' in ogni parte del mondo l'Europa e' conosciuta come la fonte della razionalita', del diritto, della fede cristiana che ha promosso la liberta' e la dignita' dell'uomo come valori universali e prezioso patrimonio dell'umanita'.

Secondo Natalia Ginzburg, il crocifisso rappresenterebbe tutti questi valori, perche' prima di Cristo nessuno aveva mai detto che gli uomini sono uguali e fratelli tutti, ricchi e poveri, credenti e non credenti, ebrei e non ebrei, neri e bianchi, e nessuno prima di lui aveva detto che nel centro della nostra esistenza dobbiamo stabilire la solidarietu'u' fra gli uomini.

Su questi valori si e' modellato e ne e' rimasto intriso il diritto di molti dei paesi europei. Secondo Italo Mancini, perfino l'anticlericale rivoluzione francese collega i diritti umani ai principi evangelici e ne esalta l'essenza nel proclamare liberte, egalite, fraternite


Se non comprendiamo e sposiamo questo significato, non ha senso esporre il simbolo, che sia il crocifisso piuttosto che la nativita'.


Pertanto


Ritenendo la premessa a questa mozione non condivisibile, frutto di una mistificazione dei veri valori che quei simboli rappresentano, contraria al messaggio evangelico di amore verso il prossimo e ai principi e i valori che fondano la democrazia e la civilizzazione occidentale, se ne auspica il ritiro e in subordine si sollecita il voto contrario anche dei componenti della minoranza.


Claudio Ioriatti

Capogruppo Insieme per Pine'




Post inserito da Claudio Ioriatti Insieme per Pine

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Convenzione con la Comunita' - AMMINISTRAZIONE    martedì 05/01/2016    PERMALINK

Voto favorevole alla Convenzione con la Comunita' Alta Valsugana e Bersntol per la realizzazione del progetto di recupero paesaggistico ambientale del territorio rurale/forestale, ma anche invito ad andare oltre gli interventi emergenziali dando concretezza a quella qualificante parte del programma che tratta della promozione delle politiche del lavoro a favore di giovani e disoccupati.

La proposta di deliberazione prevede di convenzionarsi con la comunita' di Valle al fine di partecipare alla realizzazione di un progetto di recupero paesaggistico ambientale del territorio rurale/forestale in ambito extraurbano, a favore dei Comuni d'ambito da attivarsi nel corso del 2016. Tale progetto prevede di avvalersi di prestazioni lavorative fornite da cooperative specializzate (sia cooperative di produzione e lavoro che cooperative sociali di tipo b) nelle quali trovano impiego, seppur a tempo determinato, persone disoccupate residenti in uno dei Comuni appartenenti al territorio della Comunita'.

Il progetto quindi ha una duplice finalita': da un lato intende creare nuove opportunita' di lavoro all'interno della Comunita', in un contesto, quello della carenza di opportunita' occupazionali, sempre piu' critico anche sul territorio d'ambito della Comunita' e dall'altro proseguire l'attivita' di recupero ambientale di parti di territorio rurale/forestale sempre piu' degradato/abbandonato.

Prendendo atto della validita' del progetto, soprattutto per le duplici finalita' che lo stesso si propone, si condivide la proposta e assicurando il voto favorevole.

Si fa presente pero' che queste iniziative non devono essere solo un modo per far fronte all'emergenza o peggio, come succede in qualche area del paese, uno strumento di gestione del consenso elettorale.

Indispensabile innanzitutto assicurare una maggior organizzazione del lavoro, un miglioramento nella fase di coordinamento del lavoro che spesso si nota essere quantomeno carente, e poi attivare iniziative di prevenzione e di prospettiva. La provincia autonoma di Trento  pioniere nel percorre strade nuove sia per attivare la nuova imprenditoria sia nel offrire occasioni di formazione e riqualificazione delle maestranze che si sono trovare senza lavoro. Auspichiamo che Comune e Comunita', oltre a mettere in atto questi strumenti emergenziali, sappiano avvalersi delle importanti opportunita' che vengono offerte dalla provincia, dallo stato e dalla comunita' europea per prevenire la disoccupazione e per favorire il ricollocamento stabile delle maestranze estromesse del lavoro.

Al punto tre di questo odg si e' concretizzato un impegno preso da questa maggioranza rispetto all'introduzione di agevolazioni a favore delle associazioni che occupino temporaneamente il suolo pubblico.

Ricordiamo a proposito invece del punto in trattazione che nel nostro programma elettorale, e quindi anche del Sindaco e della maggioranza che lo sostiene, si faceva specifico riferimento a tali interventi in due diversi passaggi, a proposito dei giovani..


agevolare la conoscenza degli strumenti europei, nazionali e provinciali per il sostegno economico allo studio superiore, laurea e post laurea, comprese le occasioni di studio-lavoro all'estero, i nuovi modelli di organizzazione del lavoro e di riqualificazione professionale; e in maniera piu' specifica proprio prevedendo una sorta di 'Assessorato per la promozione delle politiche del lavoro' al fine di dare un chiaro messaggio di vicinanza dell'Amministrazione ai concreti problemi della

Comunita' con la previsione di appositi capitoli di spesa nell'intento di investire in maniera duratura sulle fasce che piu' risentono della mancanza di lavoro come i giovani, le donne e gli ultracinquantenni.

In materia di disoccupazione si organizzeranno momenti di:

  • approfondimento tematiche attuali legate al mondo del lavoro;

  • illustrazione interventi provinciali e nazionali a favore della nuova imprenditorialita' in generale, giovanile (in particolare il progetto 'Garanzia Giovani') e femminile;

  • illustrazione interventi provinciali e nazionali a favore della occupazione femminile e di persone svantaggiate;

  • illustrazione progetti provinciali e nazionali per la riqualificazione professionale;

  • illustrazione dei diversi regimi fiscali di favore per le nuove attivita';

  • illustrazione dei diversi canali di ricerca del lavoro;

  • illustrazione dei beni per le start up;

  • illustrazione dei nuovi modelli di organizzazione del lavoro (ad es. la sharing economy,smart working, modelli flessibili e partecipativi, ecc.);

  • illustrazione dei corsi di riqualificazione professionale attivi in provincia di Trento.



Ci auguriamo che questa maggioranza, come ha gia' dimostrato di saper fare in altre occasioni, sia in grado di onorare questi importanti impegni, attivando le necessarie risorse umane e finanziarie.


Claudio Ioriatti

Capogruppo Insieme per Pine'



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Manuela Broseghini 08/01/2016 - 17:05:
Ringrazio anche in veste di insegnante l'assessora Giuliana Sighel per il preciso intervento in risposta alla mozione della Lega Nord. La questione dell'esposizione dei simboli cristiani (crocifisso , presepi) ogni tanto si accende e poi si spegne per riaccendersi in occasione di qualche accadimento che , come ora, e' stato probabilmente ispirato dagli atti di terrorismo per mano dell'Isis . ....Appendere i crocifissi e allestire presepi per combattere il terrore e difendere la nostra civiltà' ? Personalmente il terrorismo lo combatto ogni giorno anche nel rapporto con i miei alunni coltivando i valori della giustizia, dell'accoglienza, della solidarietà , della disponibilità : principi e diritti riconosciuti universalmente, rivoluzionari e strategici se si vuole costruire anziché demolire, ...al di la' di tante facciate. ...Guarda caso la festa di Natale organizzata dalle nostre Scuole ha visto collaborare e condividere la gioia del donare anche con persone di provenienza e cultura diverse!


Nuova Panarotta SpA - AMMINISTRAZIONE    martedì 05/01/2016    PERMALINK

Si approva il contributo di 5000 euro annui alla società  Nuova Panarotta SpA a fronte degli obblighi di servizio pubblico che verranno assunti nell'ambito dell'iniziativa di rilancio della stazione sciistica


La situazione economico-patrimoniale di Nuova Panarotta S.p.a., come in generale quella delle società  che gestiscono impianti di risalita, risulta estremamente precaria, la società  ha provveduto nel 2011 e nel 2012 a ridurre il capitale sociale per perdite. L'assemblea straordinaria tenutasi in novembre 2014 ha deliberato, una ulteriore riduzione del capitale per perdite e un aumento di capitale da offrire in opzione ai soci.

Le amministrazioni comunali coinvolte da mesi hanno preso contatti con Trentino Sviluppo S.p.a. e con la società  Nuova Panarotta S.p.a. al fine di individuare congiuntamente una serie di azioni volte a preservare la stazione sciistica.

Nel corso delle ultime stagioni invernali si è palesata infatti una situazione di difficoltà  economica e finanziaria della società  che ha reso necessari una serie di interventi contingenti di supporto da parte di Trentino Sviluppo S.p.a. Di qui è maturata la volontà  da parte di Trentino Sviluppo S.p.a. di provvedere all'acquisizione a patrimonio pubblico di tutti gli impianti funiviari inclusivi delle stazioni di arrivo e di partenza e di beni mobili ed immobili funzionali all'innevamento artificiale della stazione della Panarotta, oggi di proprietà  di Nuova Panarotta S.p.a.

Parallelamente alcune Amministrazioni hanno manifestato l'interesse a sostenere il mantenimento degli impianti funiviari a fronte dell'impegno della società  a garantire una serie di obblighi di servizio pubblico.

La legge provinciale infatti consente ai Comuni di intervenire nella gestione degli impianti funiviari di interesse locale, individuati dalla Giunta provinciale, mediante l'imposizione da parte dei medesimi di obblighi di servizio pubblico nei confronti dei concessionari degli impianti funiviari, prevedendo a fronte di questi il trasferimento di una compensazione.

I Comuni e la Comunità  dell'Alta Valsugana, indipendentemente dalla partecipazione o meno alla società  di gestione, hanno quindi definito una serie di obblighi di servizio pubblico che la società  si impegna a svolgere a fronte della corresponsione della somma massima annuale di euro 120.000,00.

Con la deliberazione proposta il Comune di Baselga si impegna a contribuire alla gestione degli impianti con un importo annuo di 5000 euro più IVA.

Anche se il servizio pubblico di cui beneficeremo sarà  irrisorio, vista la collocazione del stazione sciistica, si ritiene di approvare la proposta di convenzione. Limitato è infatti l'impegno finanziario a carico del nostro comune, e tale contributo è ampiamente compensato da analoghi interventi che la comunità  fa a favore del nostri cittadini. 

Rimangono forti dubbi per contro sull'iniziativa in se. Da anni gli impianti della Panarotta si trascinano in una situazione finanziaria critica. La soluzione che viene qui proposta non sembra essere dirimente rispetto alla situazione di crisi perpetua.

Siccome però i soldi della PAT sono anche nostri, sarebbe auspicabile che Comunità  e Comuni direttamente interessati facciano una seria valutazione sulla valenza del servizio erogato a fronte dell'impegno economico richiesto o se non vi siano altre soluzioni per valorizzare la risorsa Panarotta offrendo un servizio di qualità  ed economicamente sostenibile.



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Relazione programma assessorato Cultura e Istruzione - AMMINISTRAZIONE    venerdì 18/12/2015    PERMALINK

Relazione sullo stato di attuazione del Programma dell'assessorato Cultura e Istruzione illustrata dall'assessora Giuliana Sighel nella seduta del consiglio comunale del 30 novembre 2015.


Le competenze dell'assessorato in capo a Giuliana Sighel sono molto ampie e spaziano dalla programmazione dei servizi a favore dell'istruzione primaria e secondaria, alla promozione della cultura attraverso l'attivita' della biblioteca comunale, alla gestione dei servizi a favore della persona e della famiglia, alle pari opportunita'.

Di seguito il dettaglio sulla attivita' svolta da parte dell'assessorato nel corso del 2015.


INIZIATIVE PROPOSTE DALLA BIBLIOTECA COMUNALE


La biblioteca e' il motore della proposta culturale promossa dall'assessorato che si concretizza attraverso iniziative svolte in sede e sul territorio comunale anche in collaborazione con altri soggetti, enti e associazioni. Un ringraziamento speciale a Carmelo Fedel e Giovannini Laura per la grande disponibilita' e il prezioso lavoro svolto nell'organizzazione di tutte le iniziative.

 
Incontri

Nel periodo estivo, in occasione dei giovedi della biblioteca, si sono svolte 8 presentazioni di libri e una serata dedicata alla poesia dialettale.


Uscite e visite guidate


In collaborazione con la dott.ssa Aldina Martinelli sono state realizzate 5 visite guidate ad altrettante chiese dell'altopiano: Miola, Baselga S. Mauro, Vigo e Montagnaga.

 
A cura della dott.ssa Roberta Gottardi si sono proposti 8 appuntamenti per conoscere Montagnaga.

Grazie alla collaborazione con la micologa Andreazzi Daniela si sono svolte 3 uscite alla ricerca di funghi.

In collaborazione con Germano Povoli e la dott.ssa Patton Francesca si sono svolti ben 9 appuntamenti nei parchi per la presentazioni di libri per bambini nell'ambito dell'iniziativa liberi tra gli alberi.


Mostre


Non meno intenso e' stato il programma relativo alle mostre, ben 11 in totale su argomenti diversi dalla pittura alla storia, dal ricamo ai funghi.

Le tre mostre di pittura sono state allestite presso il Centro Congressi Pine' Mille, con gli artisti Carlo Girardi, Tullio Gasperi e Cristina Moggio, e di queste sono stati pubblicati, in collaborazione con l'Apt, anche i cataloghi. La quarta esposizione organizzata sempre presso il centro congressi, dal titolo Pine' dall'antica regola agli usi civici, e' stata organizzata in collaborazione con la PAT e curata dal dott. Nequirito. La mostra era relativa alla storia degli usi civici in Trentino e nell'occasione sono state esposte anche le antiche carte di regola del pinetano, grazie alla collaborazione con la biblioteca di Trento dove sono conservati i nostri documenti piu' antichi.

Altre quattro mostre sono state allestite presso l'edificio delle ex-poste: una sui mattoncini LEGO, una seconda dell'artista Emilio Picone con opere in ceramica e legno intagliato, un'altra a cura dei fotoamatori di Pergine dal titolo Alberi e infine una mostra di disegni della giovane artista pinetana Giorgia Broseghini.

In biblioteca e' stata allestita una mostra con le opere realizzate dalle allieve del corso di ricamo ed infine, due mostre dedicate ai funghi: una alla sala dei patti territoriali, un'altra alla sala pubblica di Miola.


Attivita' per i bambini


Sono stati proposti corsi di lingua inglese curati da Fiorenza Mouzo che sono stati frequentati da 53 bambini che hanno cosi potuto apprendere la lingua divertendosi. Sempre a favore dei piu' piccoli, nei due mesi estivi sono stato organizzati anche sei laboratori con approfondimenti sulla vita delle api e la lavorazione della cera e la realizzazione di lavoretti con la carta.


Aperitivi filosofici


Quest'anno sono stati 9 gli appuntamenti con l'aperitivo filosofico, con vari relatori: dott.ssa Franceschi, Alessandro Genovese, Nicola Zuin e Paolo Raffaldi. Buona il riscontro con una media di 30 presenze ad ogni appuntamento.


Appuntamenti al museo Albergo alla Corona


Nove appuntamenti per visitare l'albergo Corona di Montagnaga con la dott.ssa Tessadri Silvia, alla quale e' stato affidato anche l'incarico di effettuare un primo inventario degli oggetti presenti nell'antico albergo Corona.

 
 

 
Sempre presso l'albergo museo, nove sono stati anche gli appuntamenti al mattino con I caffe' letterari, con la trattazione di vari temi dalla storia della chiesa del santuario di Montagnaga, al racconto di antichi aneddoti della vita nel pinetano. La presenza media e' stata di 15 persone. Il venerdi sera nell'ambito dell'iniziativa Metti una serata al Museo, sono stati proposti appuntamenti con spettacoli vari dai burattini alla visione di filmati sulla Grande guerra. Media di 38 spettatori. L'albergo alla Corona ha infine ospitato One day action, vendita di opere d'arte contemporanea a cura della galleria d'arte Bocca Nera il cui ricavato in parte e' stato devoluto al comune per la realizzazione di opere per la ristrutturazione dell'edificio.


Molte quindi le iniziative estive della biblioteca che si sono svolte proprio all'albergo Corona. L'amministrazione si sta attivando per cercare di capire come rilanciare la struttura, si e' provveduto intanto a reperire le risorse per fare un intervento di conservazione delle ante oscuranti. Nel mese d'agosto vi e' stato un sopralluogo con funzionari della sovrintendenza per capire come selezionare, catalogare e valorizzare i numerosi beni presenti: dai mobili ai documenti antichi. E' nostra intenzione attivare delle borse lavoro per giovani laureati con finanziamenti provinciali in modo da poter procedere ad un inventario degli oggetti di valore presenti nella struttura. Nelle prossime settimane si fara' un incontro anche con l'architetto dell'ufficio conservazione beni archivistici della provincia di Trento, Ivo Leonardelli per capire quali interventi sarebbero necessari per ristrutturare e rendere usufruibili anche il primo e secondo piano dell'immobile, dove vi sono stanze molto belle, affrescate attualmente inutilizzate.


Iniziative diverse


Presso il Museo del latte di Montagnaga; per due volte il casaro Andrea Giovannini ha realizzato dell'ottimo formaggio, utilizzando le attrezzature presenti nell'antico caseificio di Montagnaga. Sotto gli occhi attenti di turisti e residenti ha mostrato le varie fasi della lavorazione del latte, spiegando l'importanza dei caseifici nei nostri paesi.


Sempre a Montagnaga presso la sala della frazione, si sono svolti sei appuntamenti sulla la gastronomia locale. Con la collaborazione degli albergatori si sono confezionati alcuni piatti tipici trentini quali lo strudel, la treccia mochena e i canederli. Media di 15 partecipanti.


Il 7 agosto si e' svolto a Sternigo il consolidato appuntamento con le poesie dialettali. Realizzato in collaborazione con il gruppo di volontari di Sternigo.


Benche' non sia stato un anno particolarmente interessante per i funghi, 250 persone hanno comunque usufruito della consulenza gratuita della micologa Daniela Barbato.


Pine' Musica


Fiore all'occhiello della proposta cultura estiva  Pine' Musica, stagione musicale di 13 concerti organizzata in collaborazione con la prof.ssa Costa, giunta ormai alla sua 24a edizione. La novita' di quest'anno e' stato il concorso pianistico in ricordo di Roberto Melini, docente del conservatorio di Trento, prematuramente scomparso.


Scuola Musica Camillo Moser


Anche quest'anno e' stata rinnovata la convenzione con la scuola musicale C. Moser e le sono state consegnate in comodato le stanze presenti all'ultimo piano del centro congressi Pine' Mille. Circa 100 sono gli iscritti. Il comune, ritenendo preziosa l'opera della scuola per completare l'offerta formativa per i nostri ragazzi, ha stanziato un contributo per abbassare la quota d'iscrizione a carico delle famiglie.


Iniziative per le scuole


Attualmente in corso il torneo di lettura che coinvolge le scuole primarie e la scuola media, un esperto di letteratura per ragazzi, che propone la lettura di piu' libri e poi, a distanza di due mesi, le classi sono invitate a sfidarsi con giochi e domande sui racconti letti. Un modo molto amato dai bambini per avvicinarsi alla lettura.


Ai ragazzi di prima media si e' inoltre proposto una particolare presentazione animata di libri fantasy a cura di due attori professionisti.


Con l'iniziativa leggere prima delle parole, si intende promuovere fra i piu' piccini la scoperta del libro. Ogni 15 giorni, il personale della biblioteca si reca presso le scuole dell'infanzia e l'asilo nido per proporre ai bimbi dei libricini che poi possono essere presi in prestito e restituiti direttamente a scuola.


Progetto leggi in tandem.


Da ottobre a gennaio 2016 si ripropone il concorso Leggi in Tandem. L'iniziativa organizzata in collaborazione con i comuni di Bedollo, Sover e Segonzano prevede la lettura da parte di un tandem, composto da un adulto e un bambino, di almeno 10 racconti per bambini scelti tra un'ampia bibliografia fornita dalla biblioteca. Sono previsti degli incontri di letture animate presso le singole scuole per l'infanzia e letture per i piu' piccoli presso la biblioteca vi sara' una festa finale il prossimo gennaio presso il teatro di Bedollo.


El paes dei presepi


Su sollecitazione della locale Azienda per il Turismo e grazie alla disponibilita' di Germano Povoli e di Francesca Patton, durante la manifestazione natalizia El paes dei presepi sono proposti otto appuntamenti con delle letture dentro 'L'avvolto dei bambini, nel centro del paese di Miola.


ACCOGLIENZA ED INTERCULTURA


Quattro gli appuntamenti organizzati dall'assessorato per promuovere l'accoglienza e l'interculturalita'.


In occasione della settimana dell'accoglienza nel mese di ottobre i ragazzi delle terze medie hanno incontrato Alidad Shiri giovane ragazzo afghano fuggito dal suo paese, per cercare una nuova vita in Italia, autore del libro Via dalla pazza guerra.


Dal 10 al 18 ottobre u' stata allestita in biblioteca una mostra con libri dedicati all'accoglienza e all'intercultura


Presso il centro Pinu' Mille 'Ti incontro, ti conosco... Pinu' accoglie-u', in collaborazione con le associazioni presenti sul nostro territorio si u' svolta una serata con musica, poesie e storie di vita. Hanno collaborato anche alcune donne del Marocco realizzando degli ottimi dolci, gustati al termine della serata.


Il 19 novembre c'u' stata la presentazione del libro di Vicenzo Passerini 'Ricordati che sei stato straniero anche tu-u', raccolta di brevi saggi sul tema delle migrazioni.


CINEMA


Due i progetti attivati in collaborazione con il coordinamento teatrale trentino. Nell'ambito della proposta cinematografica il piacere del cinema sono proiettati film di successo di sabato o di domenica (10 film totali). Il costo a carico del comune u' di 4026 euro. Con la seconda iniziativa si intende proporre film di qualita' tutti i venerdu'. Il costo complessivo per il comune u' di 5336 euro e attualmente l'introito dei biglietti u' stato pari a 20,000 euro. Se al termine dell'attivita' il bilancio sara' in attivo, spettera' al comune il 30% dei ricavi. Buono il riscontro di pubblico, una media di 77 spettatori.


GIOVANI


I' care summer jobs 2015, un'estate insieme per prendersi cura della propria comunita'


Anche quest'anno l'amministrazione comunale di Baselga ha realizzato il progetto Summer jobs, finanziato in gran parte dal piano giovani di zona. Dieci giovani di eta' compresa tra i 16 e i 18 anni, 5 ragazze e 5 ragazzi, hanno potuto fare un'esperienza lavorativa significativa, operando in vari settori della vita sociale. Quattro hanno affiancato gli educatori di Villa Alpina e del centro diurno della cooperativa Il Rododendro, proponendo attivita' ricreative agli anziani, due hanno lavorato negli uffici comunali, sperimentando il lavoro d'ufficio, due hanno lavorato in biblioteca altri due hanno effettuato lavori di manutenzione presso le scuole dell'infanzia e dell'istituto comprensivo. Il loro lavoro u' stato ricompensato con dei voucher, 7 euro e 50 netti all'ora per un totale di 30 ore complessive.

 

 

Insieme a loro, a titolo di volontariato, hanno lavorato quattro ragazzi richiedenti asilo, residenti a Miola e provenienti dal Mali, dal Senegal, dal Burkina Faso e dal Gambia, affiancati da cinque ragazzi del gruppo giovani.

Insieme i ragazzi hanno capito l'importanza del lavorare insieme a favore della propria comunita'. Hanno potuto assistere gli anziani e lavorare per fare manutenzione nelle strutture delle nostre scuole.

 
 
E' stata un'esperienza di vita significativa: i ragazzi hanno scoperto il valore della condivisione e dell'impegno sociale.

Un ringraziamento agli operatori della cooperativa C.A.S.A., alla responsabile e agli operatori di Villa Alpina e ai responsabili degli uffici anagrafe e ragioneria del nostro comune, che hanno accolto i ragazzi.




Piano giovani di zona


Il nostro comune fa parte del piano giovani di zona insieme ai comuni di Bedollo, Fornace, e Civezzano. E' stato istituito un tavolo composto dai rappresentanti delle amministrazioni comunali dei quattro comuni piu' alcuni giovani rappresentanti di realta' giovanili presenti sul nostro territorio. Ogni anno il tavolo seleziona e finanzia progetti che prevedono attivita' a favore di giovani. Anche quest'anno u' stato emesso il bando, a disposizione dei nostri ragazzi vi sono circa 19000 euro. I progetti presentati saranno finanziati al 50 % dalla Pat per il 30% dai comuni e per il restate dalle associazioni proponenti. Venerdu' scorso u' stato presentato il bando nella sala dell'exposte, sono stati invitati tutti i giovani dai 15 ai 27 anni, che sono circa 800, sono state spiegate le modalita' per la presentazione dei progetti e le iniziative svolte quest'anno.


Progetto giovani


A gennaio verra' attivata un'altra iniziativa a favore dei giovani che avra' come finalita' la creazione del senso di appartenenza alla comunita' attraverso la realizzazione di progetti che dovrebbero partire proprio dai giovani. Si iniziera' quindi a lavorare con i gruppi giovani esistenti sul territorio per poi mettere a punto nuove proposte di attivita' a favore anche di altre fasce d'eta'. L'iniziativa verra' realizzata in collaborazione fra i quattro comuni dell'ambito Civezzano, Fornace, Baselga e e beneficeru'u' di un finanziamento all'80% dalla comunita' di Valle mentre la parte rimanente ricadra' sulle quattro amministrazioni comunali. Il progetto sara' gestito dall'APPM, che opera in tutto il Trentino.


SERVIZI ALLA PERSONA


Universita' della terza eta' e del tempo disponibile


Oltre mille sono gli ultra sessantacinquenni del nostro comune, tutti potenziali fruitori dei corsi dell'UTED, anche se per partecipare ai corsi u' sufficiente avere piu' di 35 anni. Nel nostro comune sono circa 60 gli iscritti e avranno l'opportunita' di seguire corsi di primo soccorso, di educazione alla salute e ai corretti stili di vita, di arte locale, di geografia, di educazione alla cittadinanza di scienze naturali e di educazione motoria, per un totale di 80 ore.

Quest'anno poi u' un anno speciale perchu' la nostra universita' compira' ben 30 anni. Questo importante anniversario sara' festeggiato nei primi mesi del prossimo anno, ci stiamo attivando per organizzarlo al meglio.

Un ringraziamento speciale va alla prof.ssa Aldina Martinelli per il prezioso lavoro di coordinamento prestato a favore dell'universita'. Lei, infatti, insieme al marito Gianfranco alla signora Marina e al signor Giuseppe provvedono a raccogliere le iscrizioni e a risolvere tutti i problemi di ordine pratico.


Collaborazione con la cooperativa C.A.S.A.


Molte sono le iniziative che si avvalgono della preziosa collaborazione con la C.A.S.A. senza della quale forse tante di queste non si potrebbero attivare. Nello specifico dei servizi alla persona, la C.A.S.A ospita i corsi dell'UTED, ma anche i club degli alcoolisti in trattamento, i quali animati dal dott. Renato Anesin e dalla signora Gianna Donei (a cui va il nostro sentito ringraziamento) rappresentano un prezioso sostegno a favore degli alcoolisti e delle loro famiglie del nostro comune.

Un grande ringraziamento u' dovuto al presidente Fulvio Andreatta e Luca Bonvicini sempre disponibili a collaborare


Intervento 19, un progetto importante per la comunita'


Anche quest'anno l'amministrazione comunale di Baselga di Pinu', in collaborazione con quella di Bedollo, ha riproposto il progetto "Intervento 19" finanziato dai Comuni e dalla Provincia. Nell'ambito di questo progetto sono state assunte, per sette mesi, diciassette persone disoccupate, che hanno lavorato in vari settori: dodici nel settore "abbellimento rurale e urbano', tre nel settore "valorizzazione beni culturali ed artistici" e infine due nei servizi ausiliari e nel sociale. Gli operatori ambientali sono stati suddivisi in tre diverse squadre: una operante nel territorio di Bedollo e due in quello di Baselga.

 

 

Numerose le opere realizzate dai questi instancabili operatori: dal rifacimento della pavimentazione della strada che dal lago di Serraia arriva a Rizzolaga (strada del Casteler), alla sistemazione di fontane e lavatoi, dal rifacimento di muretti a secco attorno al lago di Serraia, allo sfalcio e la cura di numerose aree verdi nei due comuni.

Grazie alle operatrici impegnate nella valorizzazione di beni culturali ed artistici u' stato possibile garantire l'apertura delle mostre proposte dall'assessorato alla cultura e fornire un servizio migliore in biblioteca ai numerosi utenti, soprattutto nel periodo estivo.

Prezioso u' stato anche il supporto fornito dalle due operatrici impegnate nel sociale: hanno fatto compagnia ad alcune persone anziane residenti nei nostri comuni e grazie alla loro presenza si sono sentite meno sole. Tutti i partecipanti sono stati seguiti dalla cooperativa Aurora, e dai tecnici dei comuni di Baselga e Bedollo.


Un ringraziamento speciale a quanti hanno partecipato al progetto, tutti hanno lavorato con professionalita' ed impegno, grazie al loro lavoro il territorio del nostro comune si u' trasformato diventando piu' bello e curato. Le opere compiute sono andate a vantaggio di tutti in vari ambiti da quello paesaggistico a quello culturale e sociale. Ci auguriamo di poter riproporre il progetto anche il prossimo anno, in modo da poter dare una risposta concreta alla domanda di lavoro presente anche nei nostri comuni in questo periodo di crisi.

 

 

 
Ecco alcune delle opere compiute dai nostri operatori


PARI OPPORTUNITA'


Educazione di genere


Nel mese di ottobre si u' svolta una serata, in collaborazione con l'Istituto comprensivo, per spiegare in cosa consiste l'educazione di genere promossa dalla provincia autonoma di Trento. E' stato un momento molto utile ed interessante soprattutto perchu' ha permesso di tranquillizzare quelle famiglie che si erano allarmate inutilmente, timorose di interventi volti a diffondere l'ideologia gender.


Sono troppe le donne che in Italia muoiono in modo violento: 152 nel 2014 ben 117 in ambito domestico.


In occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, giornata istituita dall'ONU nel 1999, l'amministrazione comunale il 26 novembre ha organizzato una serata con la proiezione del film 'Ti do i miei occhi-u' e la presentazione del centro antiviolenza di Trento, che aiuta ogni anno piu' di duecento donne che si trovano in difficolta'.


E' necessario promuovere un cambiamento di mentalita' dal momento che la violenza non nasce da un raptus ma u' sempre frutto di un pensiero che non prevede ancora la parita' di genere. Nel corso della serata u' stato spiegato il fenomeno condividendo un'intervista rilasciata dalle operatrici del centro di Trento.


Ci auguriamo che questa serata abbia in parte contribuito a sensibilizzare i nostri concittadini sul fenomeno. Crediamo che ogni forma di violenza sia ingiustificabile tanto piu' quella di genere. Fondamentale rimane l'educazione al rispetto reciproco nei rapporti personali e nelle relazioni sociali che sta alla base del nostro vivere civile.


Assessora
Prof.ssa Giuliana Sighel




Post inserito da Giuliana Sighel - Insieme per Pine

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