Le dipendenze oggi - INCONTRI    martedì 19/04/2016    PERMALINK



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Imposta Immobiliare semplice (IM.I.S.) - AMMINISTRAZIONE    mercoledì 06/04/2016    PERMALINK

Imposta Immobiliare semplice (IM.I.S.): il consiglio comunale ha determinato le aliquote e le detrazioni per l'anno di imposta 2016.


Nel consiglio comunale del 9 marzo scorso il Consiglio Comunale ha approvato le modifiche al regolamento che disciplina l'imposta comunale semplice (IM.I.S.) e ha stabilito le relative aliquote, deduzioni e detrazioni, recependo in gran parte quanto stabilito dalla recente legge provinciale in materia.

La novita' principale e', come tutti sappiamo, l'esenzione dall'imposta sull'abitazione principale. A questo proposito Insieme per Pinè aveva chiesto che venisse reintrodotta (era già  presente in passato) l'assimilazione ad abitazione principale per le unità  immobiliari abitative concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il secondo grado che la utilizzano come abitazione principale.

Prendendo atto che cio' avrebbe comportato una contrazione del gettito di circa 80.000 euro, non compatibile con l'attuale situazione di bilancio, si e' proposto alla giunta comunale di riprendere in considerazione l'argomento verificando la possibilita' di trovare la necessaria copertura di bilancio da una piu' puntuale verifica del diritto di residenza e conseguente titolarità  ad avvalersi dell'agevolazione per abitazione principale.

Nella stessa seduta e' stata inoltre approvata una riduzione dallo 0,79% a 0,55%, dell'aliquota da applicarsi sui fabbricati produttivi iscritti nelle categorie catastali A10 (uffici e studi privati), C1 (negozi e botteghe), C3 (laboratori per arti e mestieri) e D2 (Alberghi e pensioni).

Mentre, al fine di garantire l'equilibrio di bilancio e, nello stesso tempo, un buon livello dei servizi ai cittadini, si è ritenuto di confermare l'incremento dello 0,30 dell'aliquota standard dell'I.M.I.S. sulle seconde case e sulle aree edificabili.



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Stadio Si! Stadio No! Stadio Forse! - AMMINISTRAZIONE    sabato 19/03/2016    PERMALINK

Stadio Si! Stadio No! Stadio Forse!


Inderogabile l'apertura di una riflessione approfondita e partecipata sul destino dello stadio del ghiaccio, alla luce degli attuali limiti della struttura e dei futuri requisiti richiesti dagli eventi sportivi.


Nella seduta del 9 marso scorso il consiglio comunale ha approvato il bilancio previsionale per l'anno 2016 e relativi allegati, fra i quali la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2016-2018, illustrante le caratteristiche socio - economiche della popolazione, del territorio, dell'economia insediata, dei servizi dell'ente e comprendente la valutazione generale sui mezzi finanziari, le loro fonti di finanziamento ed i relativi vincoli.

La relazione programmatica fornisce quindi un quadro del contesto in cui il comune si trova redigere il bilancio annuale e pluriennale; una situazione senz'altro non felice, che prende atto della costante contrazione dei trasferimenti provinciali e impone interventi di riduzione strutturale della spesa corrente.

Si e' pertanto gia' operato attraverso la riduzione della spesa per il personale, la conversione delle centrali termiche obsolete installate negli edifici pubblici, l'ammodernamento degli impianti di illuminazione pubblica. La razionalizzazione della spesa proseguirà  ulteriormente nell'anno 2016, mediante la condivisione del personale nelle gestioni associate, la realizzazione di ulteriori interventi di efficientamento energetico e il contenimento delle spese discrezionali.

Diamo atto alla Giunta di aver fatto un ottimo lavoro per far quadrare il bilancio senza, per il momento, determinare una riduzione significativa dei servizi erogati ai cittadini.

Ma cosa succederà  fra qualche anno? In una prospettiva di costante contrazione delle disponibilita' finanziarie a disposizione del comune, merita soffermarsi su una delle voci di spesa piu' significative del bilancio, cioè la gestione dello stadio del Ghiaccio.

Quest'anno, come i due anni precedenti, sono stati stanziati circa 400.000 euro in parte corrente, mentre per quanto riguarda gli investimenti sono stati destinati solo 70.000 euro a fronte dei 360.000 euro dello scorso anno e dei 180.000 euro del 2014.

Gia' questo impegno di spesa e' significativo (per capirci circa uguale a quanto investiamo per la manutenzione del servizio idrico), ma ammesso di poterlo sostenere anche in futuro, potrebbe trovare giustificazione (non da tutti condivisa) per la sua valenza nella promozione dell'economia turistica.

Quello che ci preoccupa e' il futuro di questa struttura, ormai obsoleta e che richiederebbe gia' ora degli interventi importanti per garantire, non solo la sua fruibilità  in sicurezza, ma anche le sua competitività  sul mercato delle manifestazioni sportive.

Appare pertanto a nostro giudizio inderogabile, aprire una riflessione approfondita e partecipata sul destino dello stadio del ghiaccio, alla luce degli attuali limiti della struttura (e del bilancio) e dei futuri requisiti richiesti dagli eventi sportivi. Una riflessione che non dovrebbe essere limitata al solo consiglio comunale, ma che dovrebbe investire anche la comunità  ed in particolar modo (ma non solo) i rappresentanti dell'economia turistica.

Riteniamo urgente quindi confrontarci su quanto la struttura risponda ai bisogni della nostra comunita', quanto essa sia funzionale a sostenere la nostra offerta turistica, e se ci siano le condizioni per sostenere i necessari investimenti di ammodernamento che immancabilmente ricadranno sulle finanze comunali.



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Le immondizie del comune di Baselga valgono 6 milioni di euro. - AMMINISTRAZIONE    lunedì 14/03/2016    PERMALINK


Le immondizie del comune di Baselga valgono 6 milioni di euro.



Il consiglio comunale approva il piano finanziario di AMNU e determina una riduzione della tariffa del 5,21% per le utenze domestiche. Sale all'83% la quota di rifiuto differenziato.



Il comune di Baselga, avendo da anni ha adottato un sistema di misurazione puntuale della quantità  di rifiuti conferiti al servizio pubblico, in luogo della TARI, applica una tariffa avente natura corrispettiva articolata in una parte fissa e in una parte variabile.

La quota fissa e' commisurata, per le utenze domestiche in relazione al numero dei componenti del nucleo familiare e per le utenze non domestiche in relazione alle superfici degli immobili occupati. La quota variabile invece, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, e' in relazione alla quantita' di rifiuti non differenziati prodotta.

Il Comune di Baselga di Pine', in quanto socio di AMNU S.p.A., è tenuto ad approvare annualmente le tariffe del servizio gestione rifiuti. Queste tariffe sono stabilite applicando un sistema tariffario 'd'ambito-, unitario ed identico, basato su un piano finanziario dei costi complessivi individuati dal Gestore, fatta salva la personalizzazione relativa ai costi del servizio di spazzamento stradale, gestito direttamente dal Comune.

Nel consiglio comunale di mercoledì 9 marzo abbiamo preso atto del piano finanziario di AMNU S.p.A., abbiamo discusso delle risultanze economiche, delle problematiche che riguardano la raccolta dei vari materiali conferiti e delle possibili evoluzioni e nelle modalita' di conferimento e gestione del servizio. In particolare data la presenza di materiali non conformi immessi nei cassonetti della plastica, questi ultimi saranno a breve sostituiti con altri che impediranno il conferimento di materiali ingombranti. In prospettiva si sta pero' pensando ad organizzare un servizio di raccolta porta a porta della plastica.

La dettagliata esposizione del punto in trattazione ci ha permesso di rilevare due argomenti di soddisfazione e altrettanti di preoccupazione.

Fra i primi segnaliamo la riduzione della quota fissa per utenze domestiche del 5, 21% e, non meno importante, un leggero aumento della quota di rifiuto differenziato che ha raggiunto ora l'83%.

Motivo di preoccupazione e' invece la quota di costi che viene distribuita fra le utenze del nostro comune in ragione dei costi che la società  AMNU deve coprire per lo spazzamento stradale e per la raccolta dei rifiuti di qualunque natura e provenienza giacenti su strade ed aree pubbliche. Questi costi, che per il 2016 sono stimati in circa 76.000 euro, sono per più della metà  derivanti da comportamenti incivili di qualche nostro concittadino che abbandona il proprio rifiuto indifferenziato lungo le strade, nei boschi e nei cestini distribuiti lungo le vie del paese e nei parchi.

L'altro motivo di preoccupazione attiene invece alla nostra societa' nel suo complesso e al nostro modo di vivere e consumare. Il costo complessivo che la nostra comunità  paga per questo servizio è di circa 6 milioni di euro all'anno. Il fatto di avere un efficiente sistema di raccolta, non ci dovrebbe far dimenticare tutte le problematiche che comunque riguardano la gestione dei rifiuti, sia per quanto riguardo quelli riciclabili che, soprattutto, per quanto attiene allo stoccaggio/smaltimento del residuo secco indifferenziato.

Sei milioni all'anno è una cifra considerevole e dovrebbe indurci a riflettere ad impegnarci, ciascuno per quanto gli è possibile, a ridurre la produzione di rifiuti, di qualsiasi tipo si tratti.



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