Contributi alle societa' sportive - VARIE    lunedý 27/06/2016    PERMALINK

ASSEGNATI I CONTRIBUTI ALLE SOCIETA' SPORTIVE

Le proposte sportive a Pine' di certo non mancano. Sedici sono le societa' sportive che operano sul territorio comunale con oltre 1000 iscritti e quasi 300 giovanissimi atleti. Molti di loro, conciliando anche lo studio, si sono ottimamente distinti nelle attivita' sportive diventato d'esempio per i piu' giovani.

Innumerevoli sono le virtu' dello sport sotto il profilo psicofisico ma non solo ha anche evidenti risvolti sociali con il coinvolgono di centinaia fra volontari, genitori e parenti. infine rappresenta una fondamentale attrazione turistica per tutto l'altipiano.

Proprio per questo, da sempre il comunale di Baselga di Pinu' si e' dimostrato attento e ha promosso le attivita' sportive sul territori. Quest'anno l'amministrazione comunale non u' stata certamente da meno e, in controtendenza rispetto ad altri comuni, e' riuscita ad elargire un contributo per l'attivita' 2015 pari a 57.121,92 con un piu' 5% rispetto all'anno precedente.

Quattordici societa', delle sedici iscritte, hanno regolarmente presentato domanda di contributo ordinario. La ripartizione e' stata definita dalla commissione sport in funzione delle voci del regolamento per lo sport e in funzione dell'attivitu'u' svolta nell'anno 2015.

A.S.D. Compagnia Arceri Altopiano di Pine' euro 5.680,00

A.S.D. Pallavolo Pine' euro 5.190,00

A.S.D. Circolo Pattinatori Pine' Pulinet euro 4.890,00

A.S.D. Pescatori Pine' euro 1.390,00

A.S.D. Calcio Pine' euro 12.350,00

A.S.D. Hochey Club Pine' euro 4.061,92

A.S.D. Artistico Ghiaccio Pine' euro 5.570,00

A.S.D. Ufficiali Di Gara Pine' Motori euro 570,00

A.S.D. G.S. Costalta euro 4.900,00

A.S.D. Futsal Pine' euro 2.230,00

A.S.D. Sbieladi Racing Pine' euro 460,00

A.S.D. Orienteering Pine' euro 5.850,00

A.S.D. Broombal Club Pine' euro 730,00

A.S.D. S'CIAP euro 3.250,00

Il Comune inoltre si e' fatto promotore e ha organizzato i corsi per l'abilitazione all'uso dei defibrillatori elargendo un ulteriore contributo di euro 500,00.

Consapevoli che in questi anni l'inagibilita' della palestra delle scuole medie abbia avuto in parte ripercussioni sull'attivita' sportiva e disagi per tutti, si informa che i lavori sono a compimento e che per la fine di agosto la struttura sara' nuovamente agibile e disponibile per la scuola e le manifestazione sportive.

Tutta l'amministrazione comunale intende congratularsi con atleti, direttivi e volontari per l'attivita' svolta e augura un buon prosieguo per tutte le attivita' future.



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Incontro pubblico - VARIE    domenica 05/06/2016    PERMALINK

Cari amici e simpatizzanti, 

 

e' trascorso giusto un anno dalle elezioni che hanno portato il nostro gruppo a condividere la guida del comune. In questi mesi abbiamo cercato di tenervi informati mediante periodiche comunicazioni sul nostro sito e attraverso l'account di Insieme per Pinue' su Facebook. Abbiamo anche indetto un paio di riunioni, per la verita' non molto frequentate, per poter rispondere direttamente ad eventuali richieste di chiarimenti.



Ora che l'attivita' amministrazione ha preso l'abbrivio e che molti degli impegni presi con voi e con i nostri elettori si stanno concretizzando, riteniamo sia il momento giusto per incontrarci di nuovo e di confrontarci su quanto e' stato fatto fino ad ora, su quanto trovera' realizzazione nel prossimo futuro e su quanto e' ancora in fase di progettazione e merita una riflessione allargata.



Vi proponiamo pertanto di incontrarci mercoledi' 8 giugno alle 20.15 presso la sala 'patti territoriali (ex biblioteca) in via delle scuole a Baselga per condividere i seguenti argomenti:

         stato avanzamento programma con particolare riferimento alle piu' significative opere pubbliche: palestra, scuola, poliambulatori, biblioteca, pista ciclabile,
         situazione cave: prospettive sviluppo e contenziosi
         prossimi argomenti in discussione: gestione acquedotto, regolamento fitofarmaci, stadio del ghiaccio, riqualificazione urbanistica centro di Baselga

In attesa di incontrarci mercoledi', vi salutiamo cordialmente.



Il gruppo consiliare 'Insieme per Pine'

Giuliana, Michele, Mattia, Giorgio e Claudio



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Piano attuativo a fini generali del nucleo urbano di riqualificazione dell'abitato di Baselga. - AMMINISTRAZIONE    martedý 24/05/2016    PERMALINK

Piano attuativo a fini generali del nucleo urbano di riqualificazione dell'abitato di Baselga.

Testo dell'interrogazione presentata al Sindaco Ugo Grisenti e all'assessore comunale Walter Gottardi:

Il 24 ottobre 2008 la giunta provinciale approvava con proprio atto n. 2773, il Piano Regolatore Generale (PGR) del comune di Baselga di Pine', che entrava in vigore il 5 novembre dello stesso anno.
Il citato PRG individuava nel nucleo urbano dei Baselga un'area da pianificare mediante un piano a fini generali, la cui perimetrazione ripercorreva quella del Piano Generale di Zona (PGZ) scaduto nel 2001, e nel contempo fissava gli obiettivi che lo stesso avrebbe dovuto perseguire.
 
Al fine di dare completa attuazione alla revisione del PRG, con la deliberazione consigliare n. 66 del 29 dicembre 2009, il comune di Baselga adottava il piano attuativo a fini generali del nucleo urbano di Baselga.

Con la stessa deliberazione, l'amministrazione comunale riferiva che il piano cosi' redatto sarebbe stato depositato a libera visione del pubblico presso gli uffici comunali per trenta giorni, durante i quali chiunque avrebbe avuto facolta' di depositare osservazioni nel pubblico interesse. Tali osservazioni, qualora accolte, avrebbero comportato la modifica dello strumento programmatorio, da sottoporre in seguito all'approvazione del consiglio comunale.

Da quanto a nostra conoscenza, a tutt'oggi i cittadini che hanno prodotto le osservazioni non hanno avuto ancora risposta da parte dell'amministrazione comunale circa l'esito delle proprie istanze.

Si interroga pertanto le SS.VV. per conoscere:


  • Quante osservazioni sono state depositate entro i termini stabiliti dalla citata deliberazione consigliare numero 66.

  • Se siano state presentate osservazioni anche oltre i termini di cui sopra ed eventualmente quante.

  • Se l'amministrazione abbia provveduto all'esame delle osservazioni e se abbia o meno rilevato la sussistenza del pubblico interesse.

  • Se gli osservanti siano stati informati circa l'esito della verifica operata dall'amministrazione comunale.

  • E qualora non si sia ancora provveduto, entro quando l'amministrazione comunale intende attivarsi per dare il dovuto riscontro ai cittadini che hanno depositato le osservazioni.


Si richiede risposta scritta

Cordialmente

Per il gruppo consiliari Insieme per Pine
Claudio Ioriatti
Mattia Giovannini
Giorgio Mattivi



Questa la risposta all'interrogazione:



 



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Doppia preferenza di genere - VARIE    martedý 24/05/2016    PERMALINK

Uno di soli undici: il perche' del mio voto favorevole alla doppia preferenza di genere


Esprimo innanzitutto il mio personale apprezzamento nei confronti dei firmatari della mozione in quanto ci offrono l'opportunita' di sollevare lo sguardo dai problemi della quotidiana amministrazione ed aprirci alla riflessione su temi di piu' ampio respiro quale appunto quello della rappresentanza di genere nei consigli comunali.

Penso che tutti siamo d'accordo nell'affermare che anche nei consigli comunali la donna e' portatrice di sensibilita' diverse, non necessariamente migliori o peggiori, che integrano e completano quelle gia' ampiamente rappresentate dal mondo maschile.

La modifica della norma che ci viene proposto di sostenere, che in qualche modo condizione la preferenza dell'elettore, puo' pero' apparire come una limitazione della liberta' di espressione democratica nella scelta dei nostri rappresentanti come sancita dall'Art. 51. Costituzione. Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza

La domanda che pero' mi faccio e' se l'attuale disequilibrio nella rappresentanza di genere sia una conseguenza di una libera scelta dell'elettore, a fronte di una corretta informazione, uguale visibilita' e parita' di opportunita' o se sia piuttosto una preferenza viziata dal contesto in cui avviene l'espressione del voto.

Personalmente propendo per la seconda ipotesi e sono convinto che questo disequilibrio dipende anche dal contesto culturale e a cascata dall'organizzazione della societa' in cui viviamo.

Se e' cosi', significa che fino ad ora l'amministrazione pubblica, sovra-rappresentata dalla componente maschile, non ha saputo creare le condizioni per una reale parita' di opportunita' nell'accesso alle cariche pubbliche, probabilmente proprio in conseguenza della mancanza di sensibilita' verso temi che investono prevalentemente la sfera femminile, contravvenendo a quanto sancito dallo stesso articolo 51 della costituzione secondo il quale: la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunita' tra donne e uomini.

Per me quest'ultima affermazione dovrebbe trovare riscontro non tanto nella modifica della legge elettorale, come da molti sostenuto, bensi' nella redazione di un effettivo bilancio di genere, secondo il principio che l'allocazione e la distribuzione delle risorse pubbliche non e', sia esso nazionale, regionale o locale, e' un momento importante nel quale vengono operate le scelte piu' rilevanti rispetto alle azioni e all'adozione di misure che possono promuovere l'equita' di genere o al contrario generare discriminazioni e difficolta'.

Siccome ci si aspetta che la presenza delle donne in consiglio comunale possa orientare l'impiego delle risorse pubbliche in maniera tale da creare delle effettive pari opportunita' fra uomini e donne, ben venga anche questa norma che, se l'ipotesi fatta e' corretta, dovrebbe avere natura temporanea, restando efficace fintanto che non si sara' sviluppata la capacita' delle istituzioni di promuovere una cultura della parita' in tutti i settori della vita sociale del paese.

Un norma che del resto si e' rivelata particolarmente efficacie in quanto, laddove applicata ha portato in una sola tornata elettorale la rappresentanza femminile nei consigli comunale dall'11,2 al 27,9 %.

Claudio Ioriatti


Insieme per Pine' favorevole alla doppia rappresentanza di genere (testo della mozione)



MOZIONE 'Modifica alla legge provinciale 5 marzo 2003 n. 2, per introdurre la doppia preferenza di genere, al fine di promuovere l'accesso delle donne, attualmente sotto rappresentate, alle funzioni pubbliche e alle cariche elettive provinciali.-


Quest'anno il nostro paese celebra il 70esimo anniversario della prima volta in cui le donne italiane esercitarono il loro diritto di voto. Un diritto che fu il frutto di lunghe lotte condotte per buona parte del secolo scorso in Europa ed in Italia.

Il 2 giugno del 1946 milioni di donne in tutta la penisola si recarono ai seggi elettorali per esprimere la propria volonta' politica sul referendum 'Monarchia o Repubblica- e per eleggere l'Assemblea costituente. Le donne elette alla Costituente furono 21 su un totale di 556 deputati (il 3,7%).

A settant'anni da allora il cammino della parita' di genere, soprattutto in politica, e' ancora incompiuto, dato che l'Italia e' 71esima su 136 Paesi per numero di Deputate e Senatrici in Parlamento.

Purtroppo dobbiamo registrare un progressivo e crescente ritardo del nostro territorio in fatto di azioni concrete volte a riequilibrare la rappresentanza di genere nei luoghi della politica.

La provincia autonoma di Trento si colloca agli ultimi posti nelle classifiche nazionali che prendono in esame l'effettiva promozione e realizzazione delle pari opportunita' in politica: il Consiglio provinciale si compone per l'83% di uomini e le consigliere sono solo il 17% dell'assemblea e con una sola assessora in Giunta provinciale, siamo gli ultimi in classifica per la presenza di donne in organi di governo regionale.

L'unica norma provinciale ispirata ai principi di parita' di genere in materia elettorale e' stata introdotta nel 2008, con la legge provinciale n. 8/2008 che, con lo scopo di promuovere un minimo equilibrio di genere nella formazione delle candidature, ha previsto che il rapporto fra i generi nelle liste elettorali non possa essere inferiore a un terzo/ due terzi.

L'impatto concreto della norma, per quanto riguarda gli eletti in Consiglio provinciale e' stato decisamente modesto. Percentualmente la presenza femminile in Consiglio provinciale non ha mai superato il 17 per cento.

Appare chiaro quindi come operare solo sulla formazione delle liste non sia sufficiente.


Nelle prossime settimane il Consiglio provinciale discutera' una nuova legge elettorale, pertanto si ritiene importante far pervenire agli organi deputati un'ulteriore indicazione per promuovere il riequilibrio della rappresentanza di genere nelle Istituzioni, convinti che in questo modo sia possibile migliorare l'analisi dei problemi e l'individuazione di soluzioni a favore di tutta collettivita'.

Dal momento che la Regione Trentino Alto Adige e' l'unica in Italia a non essersi ancora dotata di una normativa elettorale comunale che preveda la doppia preferenza di genere per i comuni sopra i 5000 abitanti, e nella consapevolezza che il solo mutamento di una norma non basti a realizzare in modo immediato un cambiamento radicale e che sia necessario un impegno maggiore nei partiti, nelle associazioni e nei movimenti per valorizzare profili competenti e darvi l'effettivo sostegno,


il Consiglio comunale invita il Sindaco e la Giunta comunale


ad inviare la presente mozione al Presidente del Consiglio provinciale ed al Consiglio provinciale della Provincia Autonoma di Trento al fine di sollecitare il legislatore provinciale all'approvazione

entro il corrente anno delle necessarie modifiche alla legge elettorale provinciale 5 marzo 2003, n.2 per introdurre l'adozione della doppia preferenza di genere al fine di ottenere la presenza negli organi elettivi di uomini e donne in misura paritaria o quantomeno piu' vicina alla proporzione tra donne e uomini presenti nella societa' che gli organi elettivi devono rappresentare.


Loredana Giovannini, Giuliana Sighel, Mattia Giovannini

 



Post inserito da Claudio Ioriatti - Insieme per Pine

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Questa Ŕ la pagina 70 del Blog Insieme per Pine'