Costo della biblioteca - VARIE    sabato 22/10/2016    PERMALINK

In riferimento a quando dichiarato dal gruppo politico Pinè Futura 'invece di prendere provvedimenti urgenti per riscaldare la scuola, la giunta a fine settembre deliberava l'aumento del costo della biblioteca di 800.000 Euro, raggiungendo un costo totale di quasi 3 milioni di euro per realizzare l'opera- sono ad evidenziare come tale dichiarazione sia FALSA.

Con delibera giuntale n. 92 del 19.6.2014 si approvava il progetto definito della 'Nuova biblioteca sovracomunale- avente costo pari ad euro 2.591.104,36 finanziati nel seguente modo:

Fondo unico Territoriale

1.900.000,00

Canoni aggiuntivi Bim

123.818,00

Avanzo di amministrazione

76.000,00

Budget/Quota ex Fim

491.286,36

Totale

2.591.104,36


A seguito:

  1. delle nuove disposizioni dettate dal Protocollo d'intesa in materia di finanza locale circa l'utilizzo degli avanzi di amministrazione confluiti alle Comunità  di Valle;

  2. della determinazione del Dirigente del Servizio Autonomie Locali della Pat datata 12.4.2016 circa la definizione dell'ammontare del Fondo Unico Territoriale

con delibera giuntale n. 151 del 29.9.2016 si approvava la nuova stima analitica dei costi del progetto definitivo dell'opera pubblica 'Realizzazione nuova biblioteca sovracomunale- acclarante il costo complessivo di euro 2.567.000,00 finanziati nel seguente modo:

Fondo unico Territoriale

1.767.000,00

Avanzi di amministrazione confluiti alla Comunità  di Valle

800.00,00

Totale

2.567.000,00


Riassumendo:

  1. il costo della realizzazione della nuova biblioteca non è aumentato bensì diminuito di euro 24.104,36;

  2. tale ridefinizione della forma di finanziamento della nuova biblioteca ha permesso all'amministrazione comunale:

  • di utilizzare avanzi di amministrazione che altrimenti non potevano essere utilizzati;

  • di liberare canoni aggiuntivi Bim e Budget/Quota ex Fim da destinare al finanziamento di altre opere pubbliche.

Sperando di essere stato chiaro Vi ringrazio e saluto.

Ugo Grisenti



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Scuola e palestra senza riscaldamento: soluzione a giorni. - VARIE    mercoledì 19/10/2016    PERMALINK

Scuola e palestra senza riscaldamento: soluzione a giorni.

L'assessore Andreatta spiega il procedimento, i tempi e assicura che l'accensione della centrale termica avverrà  entro la settimana


Al fine di razionalizzare le fasi operative volte a riqualificare le centrali termiche della scuola media e della palestra con l'obbiettivo di assicurare la piena funzionalità  dell'impianto termico prima del sopraggiungere della cattiva stagione, si e' operato nella direzione di accentrare le varie fasi operative, anche se dissimili e ricomprese in appalti diversi, avendo l'accortezza che queste non andassero ad interferire sulla programmazione degli interventi, ma che per contro producessero un risparmio di spesa.

Un esempio sono gli interventi sulle reti, laddove si sono coniugati gli obbiettivi di sostituire l'allaccio idrico deficitario dell'Istituto da parte di STET congiuntamente alla formazione del nuovo allaccio al metano per soddisfare i sopraggiunti fabbisogni rispetto alla portata insufficiente dello stacco esistente. Tuttto ciò assicurando comunque l'erogazione del gas alla cucina.

Altro esempio la collocazione delle tubazione di mandata e ritorno del teleriscaldamento con la neutralizzazione e rimozione della cisterna di gasolio, prima di attuare la sistemazione finale dell'andito posto a nord del plesso scolastico; 

Si ricorda che la potenzialità  della centrale soggetta a riqualificazione è pari a 925.6 kW - 1 Megawatt; 

La consegna dei lavori per le opere è avvenuta in data 20/06/2016 a valle dei necessari approfondimenti con i vari interlocutori in considerazione del fatto che nello stesso ambito operano ben tre cantieri ed una attività  didattica, mai interrotta, con tutte le problematiche connesse alla sicurezza e di accesso alle aree di lavorazione.


Da tale data non è stata effettuata nessuna sospensione dei lavori (nemmeno nel periodo di Ferragosto) e i lavori appaltati sono stati ultimati il 30/09/2016;
 

Ad avvenuta acquisizione della dichiarazione di conformità  dell'impianto come prescritto dalla normativa, si e' attivata la procedura per conseguire la fornitura del gas naturale. Per l'anno in corso e' attiva la Convenzione gas Naturale 8 per la fornitura di gas naturale e dei servizi connessi per le Pubbliche Amministrazioni stipulata tra la Consip S.p.A., per conto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, e la SOENERGY Srl di Argenta (FE).

Dovendo quindi procedere all'attivazione di un nuovo ordinativo per la nuova utenza in argomento si è proceduto all'acquisto in data 29 settembre, tramite la suddetta centrale di committenza, seguendo la procedura alla quale si devono uniformare le Amministrazioni pubbliche per gli acquisti di beni e servizi.

I giorni successivi il responsabile ha piu' volte sollecitato il fornitore, sia per email che attraverso telefonate, a derogare dalla tempistica contrattuale appellandosi alla situazione congiunturale venutasi a creare con il repentino abbassamento della temperatura.

Con una email inviata il 13.10.2016 Soenergy Srl ha comunicato che l'ordine sarebbe stato accettato e nel contempo ha trasmesso la modulistica che si è poi provveduto ad restituire nella stessa giornata.

Successivamente Soenrgy Srl comunica al comune che ha dato incarico al distributore locale (Novareti SpA) di procedere con la posa della fornitura per la nuova utenza, trasmettendo nel contempo la relativa modulistica da compilare da parte dell'ente, del direttore ai lavori e dell'impresa esecutrice.

Detta modulistica e' stata inviata immediatamente ai soggetti interessati che l'hanno ritornata compilata lunedì 17 ottobre 2016. Nella mattinata dello stesso giorno e' stata consegnata direttamente allo sportello del distributore, il quale ha assicurato che nell'arco di due giorni la pratica sarebbe state evasa da parte loro.

Ad oggi (18 ottobre) risulta che la pratica è stata già  evasa e viene assicurato entro fine settimana si potrà  procedere all'accensione della impianto termico.



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Gestione associata - VARIE    venerdì 29/07/2016    PERMALINK

Gestione associata: fidanzamento forzato, ma matrimonio d'amore.

Auspichiamo che l'approvazione della convenzione per la gestione associata dei servizi comunali fra i comuni di Baselga, Bedollo e Fornace sia l'inizio di quel precorso di avvicinamento che porti ad una consapevole scelta verso la fusione, partendo dalla condivisione della visione sul futuro delle nostre comunità  e non solo dalla necessita' di contenere i costi della macchina amministrativa.

L'approvazione della convenzione per la gestione dei servizi comunali che verra' sottoscritta dai comuni di Baselga, Bedollo e Fornace e' a tutti gli effetti un momento storico. Siamo convinti che nella trattativa che ha preceduto la stesura della convenzione il nostro sindaco sia riuscito nella difficile opera di tutelare gli interessi del nostro comune senza pregiudicare l'auspicato risultato.

Ciononostante, proprio l'importanza di questo momento, ci induce ad fare una riflessione che vorremo condivide con i cittadini di questi nostri tre comuni.

L'organizzazione delle nazioni unite così come l'unione europea stanno perdendo credibilita', cresce la disaffezione nei loro confronti, cala la fiducia della gente e la disponibilita' dei cittadini a riconoscersi nel loro operato. Molte sono le cause, ma certo non e' estraneo a questo processo anche quello che viene definito come il 'deficit democratico-, vale a dire la scarsa legittimità  democratica di queste istituzioni, i cui rappresentanti con reali poteri decisionali non sono direttamente eletti dai cittadini che essi dovrebbero rappresentare.

Siamo partiti forse da troppo lontano, e forse il paragone e' un pochino tirato, ce ne rendiamo conto, ma fatte le dovute differenze, anche per quanto riguarda la gestione associata dei servizi comunali possiamo alla lunga correre gli stessi rischi.

Decisioni importanti sono infatti trasferite alla conferenza dei sindaci, all'interno della quale vigono rapporti che, per quanto bilanciati da meccanismi di compensazione, possono prescindere dagli impegni presi singolarmente con i loro elettori. E' opportuno quindi che questa situazione organizzativa sia temporanea, limitata per al tanto necessario per conoscersi reciprocamente, una sorta di fidanzamento in vista di un più solido matrimonio.

In questo senso, benche' la gestione associata sia stata definita essere un fidanzamento forzato, ci auguriamo che non finisca per diventare una fusione anch'essa forzata. Vorremmo che essa possa rappresentare invece un'opportunita' per comprendere che e' interesse comune di queste nostre comunita' l'orientarsi verso una fusione consapevolmente voluta, al fine di ricostruire quell'unità  di intenti e di territorio che gia' avevamo sperimentato in passato.

Se non riusciamo a maturare questa consapevolezza rischieremo di perdere completamente la nostra identità  e con essa la possibilità  di scegliere delle vie autonome allo sviluppo economico e alla gestione del nostro territorio.

Diciamo questo indirizzandoci in primo luogo ai rappresentanti dei tre comuni che oggi si aggregano per la gestione associata di alcuni servizi, ma e' un invito che estendiamo anche ai rappresentati della amministrazioni separate degli usi civici, la cui frantumazione genera non solo un incremento dei costi, ma comporta anche l'attuazione di politiche gestionali non più adeguate alle emergenze economiche che le nostre comunità  stanno vivendo.

Auspichiamo pertanto che a breve si inizi a parlare ad alta voce anche da noi di fusione, iniziando quel percorso di avvicinamento che parta dalla condivisione della visione sul futuro delle nostre comunità  e non sia imposto solo dalla necessità  di contenere i costi gestionali o condizionato dai vantaggi derivanti dai momentanei contributi ed agevolazioni messe in campo dal governo provinciale.



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Defibrillatori - VARIE    lunedì 27/06/2016    PERMALINK

DEFIBRILLATORI

In seguito al caso di decesso in campo del giovane calciatore del Brescia Piermario Morisini,  stato promulgato il tanto discusso Decreto Ministero della Salute del 24 aprile 2013, pubblicato in GU del 20 luglio 2013 e noto come Decreto Balduzzi.

Questa provvedimento che entrera' in vigore dal 19 luglio prossimo e che presenta ancora molti lati oscuri, e' nato con l'intento di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano attivita' sportiva non agonistica o amatoriale obbligando gli atleti ad un'idonea visita sportiva con rilascio di certificato.

Il decreto inoltre obbliga i proprietari di impianti sportivi di dotarsi di dispositivo defibrillatore semiautomatico (spesso abbreviato con DAE, defibrillatore automatico esterno) e di garantirne il funzionamento e la manutenzione. In secondo luogo obbliga le societa' sportive ad avere nel proprio organico personale adeguatamente formato ed abilitato all'utilizzo e presente sia alle competizioni che agli allenamenti.

Il DAE e' un dispositivo di fondamentale importanza perchè puo' salvare la vita in caso di arresto cardiocircolatorio. E' in grado di effettuare la defibrillazione del cuore in maniera sicura, dal momento che e' dotato di sensori per riconoscere l'arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare.

Fortunatamente la Comunita' di Valle Alta Valsugana e Bersntol si 'attivata con un po' di anticipo e ha fornito i comuni di alcuni dispositivi. Tre di queste apparecchiature sono presenti sul nostro altipiano, una presso il campo di calcio a Bedollo, una presso lo stadio del ghiaccio di Miola e una presso la palestra delle scuole medie di Baselga. Almeno altri due dispositivi sono in fase di fornitura e verranno posizionati presso il campo di calcio a Bedolpian e presso la palestra delle scuole elementari a Baselga.

Nei mesi di aprile e maggio il comune si e' fatto promotore di una serie di corsi per l'abilitazione all'utilizzo del dispositivo, formando ben 42 persone di 10 societa' sportive. Nel periodo autunnale e' intenzione proseguire con la promozione e sensibilizzazione organizzando, con l'aiuto della Croce Rossa Italiana, altri corsi a cui potranno partecipare non solo allenatori e atleti ma anche cittadini con costi davvero contenuti.



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