Banca Popolare Etica - VARIE    sabato 31/12/2016    PERMALINK

Banca Popolare Etica; perchè il mio voto con la Lega

Il comune obbligato a dismettere la sua ventennale partecipazione azionaria nella Banca Popolare Etica. 'Esagerata ingerenza nell'autonomia decisionale dei comuni. Così facendo si mortifica l'autonomia delle comunità , si coltiva la disaffezione dall'impegno politico e si promuove la sfiducia nelle istituzioni democratiche-. La deliberazione presa nel consiglio del 29 dicembre con l'astensione di 4 consiglieri.

Di seguito l'intervento del consigliere Claudio Ioriatti:

Zygmunt Bauman in un intervento su «Democrazia rappresentativa in crisi » individua la causa della disaffezione dei cittadini dalla vita politica e della sfiducia nelle istituzioni, nel fatto che queste sono 'fisicamente lontane dai luoghi dove i cittadini affrontano le difficoltà  della vita quotidiana-.

E continua 'La sfiducia riguarda il sistema politico nel suo insieme, i cittadini stanno perdendo la fede nella capacità  delle istituzioni di rispettare le promesse-.

Ciò è particolarmente evidente in campo economico dove 'i poteri finanziari che determinano benessere e miseria per milioni di persone, sono evaporati e confluiti in un dominio extraterritoriale, in una terra di nessuno-, al di fuori della sfera di influenza della politica fatta dal cittadino.

In che maniera queste affermazioni riguardano noi e l'oggetto in trattazione?

Nel febbraio del 1997, il nostro comune, primo in tutta la provincia di Trento, deliberava di aderire alla cooperativa verso la Banca etica.

La deliberazione era stata motivata dal fatto che si riconosceva nel progetto di Banca etica 'uno strumento a garanzia dell'autonomia e della capacità  di intervento e di iniziativa concreta del terzo settore in quanto si propone di avviare e sostenere interventi mirati di solidarieta', di incentivare iniziative di imprenditorialita' 'non profit-, di dare alle Nazioni del mondo occidentale ricco una indicazione chiara di cambiamento del modo di rappresentarsi con il Terzo Mondo-. La banca Etica 'si prefigge inoltre di finanziare imprese socialmente utili-. Inoltre 'le motivazioni fondanti della Banca Etica sono l'educazione alla solidarietà , l'utilizzo vincolante degli avanzi di gestione per le finalita' sociali statutarie, l'iniziativa per favorire programmi e imprese impegnate nell'assistenza sociale e nella cooperazione internazionale-.

Il consiglio comunale, superava il parere sfavorevole del segretario comunale sotto il profilo della legittimità , facendo riferimento ai principi e obiettivi richiamati nello statuto comunale.

L'articolo 2 dello statuto comunale infatti afferma che Il Comune persegue, fra altri, i seguenti obiettivi:

  • rende effettiva la partecipazione all'azione politica e amministrativa comunale, garantendo e

valorizzando il diritto dei cittadini, e delle loro forme associative,

  • sostiene e collabora alle attività  e alle iniziative del volontariato e delle libere associazioni.

Favorisce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità ;

  • promuove la solidarietà  della comunità  locale rivolgendosi in particolare alle fasce di

popolazione più svantaggiate anche attraverso condizioni speciali per l'uso dei servizi;

(Obbiettivi che si riconoscono anche nelle Linee Programmatiche della presente amministrazione)

Un richiamo, quello allo statuto, che è stato riconosciuto fondato al controllo di legittimità  della giunta provinciale e che è confermato dal fatto che in seguito 400 Comuni italiani hanno scelto di essere soci di Banca Etica, riconoscendosi nei sui principi ispiratori e che la vedono operare a sostegno della cooperazione sociale ed internazionale, della cultura e della tutela ambientale e a promuove il risparmio che produce valore sociale e ambientale.

La Banca Etica, è ritenuta essere un'esperienza finanziaria innovativa che, fondandosi sui principi di trasparenza, partecipazione, equità , efficienza e del credito come diritto umano per tutti, sostiene privati, famiglie, organizzazioni del terzo settore e il mondo della cooperazione sociale.



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Nuovo regolamento per le palestre comunali - VARIE    sabato 31/12/2016    PERMALINK

Approvato il nuovo regolamento per l'uso delle palestre comunali. Il consiglio comunale del 29 dicembre ha stabilito le modalita' d'uso e i criteri per la determinazione delle tariffe; stesse agevolazioni per le associazioni dei tre comuni.


Di seguito l'intervento di presentazione del regolamento da parte consigliere Mattia Giovannni ha cui e' affidata la delega in materia.


Modifiche al regolamento resesi necessario per due motivi:

  • il precedete regolamento è dato 2007 e nel frattempo sono subentrati nuovi vincoli normativi

  • la palestra delle scuole medie è stata recentemente ristrutturata e riaperta al pubblico e alle scuole e necessitava di nuove indicazioni

Le modifiche apportate al regolamento sono:

  1. definizione delle attività  sportive concesse nelle due strutture, palestra scuole elementari e palestra istituto comprensivo Altopiano di Pinè a quest'ultima è cui è stato tolto il nome di ITEA.

  2. Sono state introdotte e definite due fasce per la definizione delle tariffe;

    1. la prima con tariffe agevolate e condizioni favorevoli per le associazioni sportive che hanno sede sociale e svolgono attività  sul territorio dei tre comuni che costituiscono l'ambito di gestione associata e cioè Baselga di Pinè, Bedollo e Fornace.

    2. La seconda per tutte le altre associazioni sportive

In caso di richiesta d'uso con coincidenza di orari la priorità  è comunque data alle associazioni sportive del comune di Baselga di Pinè.

  1. Le categorie di utilizzo sono rimaste pressochè inalterate agevolando l'attività  per i ragazzi sotto i 14 anni.

E' stata mantenuta la possibilità  di iniziative ed attività  extrasportive con il vincolo di una valutazione preventiva della giunta sulla base di una relazione scritta dell'evento e soprattutto delle modalità  di gestione e organizzazione dell'evento stesso (ricordo che la pavimentazione in multistrato di gomma è particolarmente delicata e non si presta a qualsiasi tipo di attività )

Si è voluto introdurre una tariffa oraria per l'utilizzo, nel periodo estivo in concomitanza con chiusura delle attività  didattiche, da parte di Associazioni sportive dilettantistiche e gruppi sportivi affiliati alle rispettive federazioni riconosciute dal CONI con pernottamento presso una struttura ricettiva in uno dei Comuni Baselga di Pinè, Bedollo e Fornace, di almeno 3 notti; Questo è un piccolo tentativo turistico per richiamare sul nostro altipiano ritiri di squadre giovanili e non solo.


  1. Per adeguarsi alle recenti normative in materia di utilizzo defibrillatori e sicurezza, nel regolamento sono stati introdotti specifici punti in cui si devono indicare i responsabili delle varie associazione sportive informati e addetti alla sicurezza e all'antincendio. Per quanto riguarda il defibrillatore, il dispositivo verrà  montato all'interno delle palestre in un'apposita teca allarmata per evitare furti e danneggiamenti.

Ricordo che sono state organizzate 11 sessioni formando 77 persone all'utilizzo del dispositivo DAE. Ricordo inoltre che è compito del proprietario, e quindi in questo caso del comune, fornire il dispositivo, ma spetta agli utilizzatori l'abilitazione all'utilizzo. Non solo è loro obbligo garantire in palestra almeno una persona abilitata sia per le partite che per gli allenamenti.


Volevo aggiungere che è compito poi della giunta definire le tariffe da applicare, sono già  state proposte delle cifre sulla base di un'analisi svolta considerando le tariffe delle strutture sportive dei comuni limitrofi.

Da un calcolo sommario sulla base delle attuali ore di utilizzo, sulla base delle tariffe proposte e sulla base della stima dei costi di gestione si prevede di avere una copertura pari al 40%, il rimanente sarà  coperto dalla scuola che utilizza l'immobile il mattino e parte del pomeriggio.

Volevo inoltre informare che la giunta sta lavorando alle modalità  per individuare un custode per la palestra dell'istituto comprensivo, figura essenziale per garantire una sorveglianza e una minima manutenzione e pulizia della struttura.



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Soppressione del servizio di guardia medica - VARIE    domenica 04/12/2016    PERMALINK

A Baselga mediamente solo 3 visite ambulatoriali medie nelle 12 ore di attivazione del servizio


A luglio il Sindaco viene informato da parte dell'assessorato provinciale che, nel quadro di una riorganizzazione su scala provinciale, sarebbe stato soppresso il servizio di guardia medica a Baselga di Pinè. L'informazione è stata data dal sindaco nel consiglio del 28 novembre u.s in risposta ad una interrogazione del consigliere Giovannini. Il servizio di guardia medica, ha specificato il Sindaco, non è un servizio di emergenza, ma una integrazione dell'assistenza fornita dai medici di famiglia. La sua soppressione e l'accentramento a Pergine, è dovuta al fatto che a vent'anni dalla sua istituzione, la qualità  del servizio non sarebbe piu' adeguata alle esigenze del cittadino.

In effetti negli triennio 2013-2015, la media delle prestazioni orarie erogate e' stata di circa 0,4 prestazioni/ora (0,65/ora durante l'estate) di cui circa 0,3 prestazioni/ora per visite ambulatoriali, il che equivale a poco più di tre visite ambulatoriali nel corso delle 12 ore di attivazione del servizio.

Il sindaco ha concluso assicurando che la soppressione della guardiania medica non comprometterà  il progetto di ristrutturazione dei poliambulatori programmato dall'amministrazione comunale. L'ambulatorio previsto per la guardia medica sarà  riservato al servizio di infermeria.


Servizio di guardia medica erogato a Baselga di Pinè


2013

2014

2015

Prestazione/ora

0,44

0,42

0,45

Di cui per:

Visite domiciliari,

ricettazione,

consulto telefonico


0,15


0,16


0,14

Visite ambulatoriali

0,29

0,26

0,31




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Parcheggio lungo via del Ferar - VARIE    venerdì 04/11/2016    PERMALINK

Continua la collaborazione fra l'amministrazione comunale di Baselga di Pinè e le A.S.U.C. Pinetane.


Nel mese di ottobre e' stato depositato in comune il progetto esecutivo inerente la realizzazione di un parcheggio lungo via del Ferar, nell'abitato di Baselga di Pinè (foto 1). Attualmente sull'area, con accesso libero, vengono parcheggiati veicoli in modo non organizzato e su una pavimentazione in terra battuta (foto 2). Lo scopo del progetto e' quello di realizzare un parcheggio asfaltato con sette posti auto (foto 3). Sul lato nord-est e' attualmente presente un'area per la raccolta dei rifiuti solidi urbani (RSU). Il nuovo progetto prevede di riorganizzare quest'area realizzando due manufatti in cemento armato prefabbricato per l'installazione di un sistema di raccolta RSU interrato e un'apposita area per i contenitori fuori suolo. Sul lato nord-ovest sara' installata una staccionata in larice per la protezione della rampa esistente lungo l'argine del torrente Silla. Sara' infine realizzata una aiuola con sistemazione a verde nell'area non utilizzabile a parcheggio. In accordo con l'A.S.U.C. di Baselga capofila nella gestione del area oggetto dell'intervento (la proprietà  è delle A.S.U.C. di Rizzolaga, Sternigo, Ricaldo, Baselga e Tressilla) l'amministrazione comunale ha messo a disposizione l'importo di 25.734 euro per la suddetta sistemazione ed attende ora la definitiva messa in disponibilità  dei suoli da parte dei comitati frazionali. Attendiamo fiduciosi.













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Questa è la pagina 72 del Blog Insieme per Pine'