Visita allo stadio di Inzell - Blog Insieme per Pine'
Visita allo stadio di Inzell 04/01/2017    PERMALINK


Interessante visita allo stadio del ghiaccio coperto di Inzell (Germania). Appunti di viaggio


Al fine di contribuire fattivamente alla discussione che si sta aprendo sulla ipotizzata copertura della pista lunga presso lo stadio del ghiaccio, pubblichiamo di seguito la relazione relativa ad una nostra recente visita presso l'impianto coperto di Inzell (Germania), uno degli stadi coperti di riferimento nel panorama internazionale. Speriamo che i dati e le informazioni qui riportate possano risultare utili per comprendere le dimensioni dell'impegno che ci si andrebbe ad assumere qualora si intendesse perseguire il medesimo obiettivo.

Inzell e' un paese della Baviera di circa 4500 abitanti situato a 700 metri di altitudine. Il suo rapporto con il pattinaggio inizia verso la fine degli anni '50, quando viene realizzata una pista lunga per competizioni su un laghetto che si trova a una quota di circa 900 a 5 km dal paese. Il sindaco di allora vede nel pattinaggio di velocita' un'opportunita' per promuovere la localita' dal punto di vista turistico e nel 1963 si fa promotore della realizzazione di un pista artificiale da 400 metri nei pressi del paese. Nel 1986 la pista sara, dotata di impianto di refrigerazione offrendo maggiori garanzie per l'organizzazione di competizioni di rilievo internazionale. Dal 1996 si inizia a parlare dell'opportunita' di aumentare il grado di sicurezza circa la qualita' del ghiaccio mediante la possibile realizzazione della copertura della pista lunga. Ma e' solo dopo aver ospitato i mondiali di pattinaggio distanza singola che la discissione si fa piu, concreta. Dopo tre anni di confronti e valutazioni sui costi di realizzazione e gestione e di ricerca delle fonti di finanziamento, nel 2009 iniziano i lavori per la realizzazione della copertura sulla pista costruita nel 1986, lasciando quindi inalterato il sistema di refrigerazione ad ammoniaca. Il finanziamento di complessivi 34 milioni viene assicurato per l gran parte (30 milioni) dal Land della Baviera e dallo stato centrale, mentre il comune partecipa per una parte residuale pari a 4 milioni.

I lavori vengono ultimati in soli tre anni nel 2011, consegnando una splendida struttura sia dal punto di vista funzionale che architettonico. Colonne esterne alla pista consentono di apprezzare con un solo colpo d'occhio le impressionanti dimensioni dello stadio: 200 metri di lunghezza per 82 metri di larghezza e 27 metri di altezza. L'altezza dello stadio e' interrotta a 13 metri dalla presenza di un telo bianco con funzione di ridurre il volume d'aria da condizionare e per aumentare la luminosita' dell'interno riflettendo la luce che attraversa e pareti vetrate esterne. La curva e' di 25 e 29 metri come la pista di Baselga, 2600 posti a sedere e 2800 in piedi piu' piccole zone per VIP e sponsors. All'esterno della pista e' stata realizzata una corsia in Tartan per riscaldamento atleti. All'interno, il campo 30x60 e uno spazio pavimentato usufruibile come campo di calcetto. La copertura e' movimentata dalla presenza di 12 oblo sporgenti che avrebbero dovuto assicurare un maggior grado di illuminazione naturale della pista.

Il sistema di aerazione dello stadio, in funzione dal 2011, ha una capacita' di 100 mila mc aria/h. Con questa capacita' servono 3 ore per ricambiare completamente il volume dell'aria, mantenuta costantemente a 14 e' C e 40% di umidita'. La costanza di queste condizioni climatiche e' importante sia per le prestazioni atletiche sia per ridurre il consumo ghiaccio. Il fondo del ghiaccio e' realizzato impiegando acqua normale mentre si utilizza acqua demineralizzata per eseguire la finitura. La temperatura del ghiaccio e' mantenuta a -7C .

Il costo totale della gestione e' di circa 1 milione di euro; 500 mila euro solo per la gestione del sistema di climatizzazione, mentre l'altro 50% dei costi e' riconducibile a da tutte le altre spese, compreso il costo del personale costituito da 9 dipendenti: 5 impiegati nel fare il ghiaccio, 2 amministrativi e 2 alle casse. Rispetto a quanto preventivato in sede progettuale, ci sono stati aumenti di costi per l'energia a seguito di Fukushima che non e' possibile abbattere avvalendosi della produzione in proprio di energia attraverso pannelli solari in quanto la zona dello stadio e' particolarmente in ombra e per la lunga presenza della neve nel periodo di maggior utilizzo dell'impianto.

Le entrate sono di circa 500 mila euro, comprese 100 mila euro/anno assicurate da un benefattore per 20 anni. Quest'anno le entrate dovrebbero salire a 600 mila per via dell'aumento dei prezzi dei biglietti. Le entrate sono assicurate principalmente da atleti. Il biglietto di entrata costa 9 euro per 1,5 h per pista lunga. La pista lunga e' riservata quasi esclusivamente agli atleti, mentre raramente si consente l'entrata al pubblico; cio' permette una maggior durata del ghiaccio rispetto per esempio a cio' che si verifica a Heerenveen.

Inzell e' in una zona centrale, a soli 36 km da Salisburgo e a 100 km Monaco. Mentre si colloca ad un'ora dalle piste di sci (quindi non incidono sui pernottamenti). La sua vocazione turistica e' attestata dai 600.000 pernottamenti all' anno, prevalentemente costituiti da ospiti tedeschi. Sportivi olandesi arrivano ad inizio stagione e a Natale. La copertura della pista e il suo rilancio sul piano internazionale hanno invertito la tendenza sull'andamento delle presenze, le quali sono ritornate a crescere dopo un periodo di costante contrazione numerica.

La pista lunga e' in funzione da fine settembre ad inizio marzo. Dopo di che il ghiaccio viene portato ad uno spessore di 18 cm per consentire esibizioni di speedway che richiamano circa 2000 persone per due giorni di evento.

Al termine serve circa un mese per far sciogliere il ghiaccio, dopo di che lo stadio puo' essere utilizzato per altre manifestazioni anche se, a detta della guida, non sempre la struttura risulta ottimale per ospitare concerti. Cio' in quanto in fase di progettazione e' stato necessario attenersi alle preminenti finalita' sportive dell'impianto per poter avvalersi del contributo della Baviera e dello stato tedesco.

Domande poste alla guida:

  1. Cosa non si rifarebbe ?

Se dovessero rifare la copertura non farebbero i 12 oblo che sono costati un milione e che non apportano alcun beneficio in termini di incremento dell'illuminazione.

  1. Le dimensioni dell'impianto sono corrette per l'uso che ne viene fatto ?

Le dimensioni sono un compromesso fra necessita' diverse, ma sostanzialmente sono corrette.

  1. Baselga potrebbe essere un competitor ?

No, Baselga potrebbe contribuire ad aumentare l'utenza interessata rendendo piu' ambia la torta da spartire. Rispetto a Baselga, Inzell ha il vantaggio di essere in un territorio pianeggiante e attrattivo per coloro che intendono abbianare il ghiaccio con la bici. Per altri versi ci assomigliano: esempio siamo entrambi piccoli paesi.

  1. C'e' un interesse da parte degli olandesi per l'organizzazione di maratone ?

Difficile, per l'organizzazione di maratone bisogna lavorare con la federazione olandese e cio' non e' sempre facile. Ha dato meno risultati di quanto sperato.



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